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22 dic 2013

Seppie ripiene con salsa di pomodoro


Ingredienti per 4 persone

- 4 seppie di dimensioni medie
- 3 cucchiai di pangrattato
- 1 spicchio d'aglio
- 1 uovo
- 1 mazzetto di prezzemolo
- 500g di pomodori pelati
- 1 cipolla piccola
- olio d'oliva q.b.
- sale 
- pepe
- 1 Limone (facoltativo)

Procedimento

- Pulire accuratamente le seppie
- Staccare i tentacoli, tritarli grossolanamente e metterli in una terrina
- Aggiungere ai tentacoli la metà del prezzemolo, uno spicchio d'aglio tritato finemente, il pangrattato, l'uovo ed un pizzico di sale e una macinata di pepe. Mescolate gli ingredienti amalgamandoli perfettamente.
- Riempire quindi le seppie con il composto preparato, ricordandosi di non eccedere (poiché durante la cottura il ripieno tenderà a dilatarsi)
- Mondare e tritare finemente la cipolla, metterla in un tegame con l'olio e farla appassire a fuoco dolce; aggiungere le seppie e farle rosolare da ambo i lati per qualche minuto
- Nel frattempo spezzettare i pomodori pelati ed aggiungerli alle seppie continuando la cottura per 15-20 minuti, mescolando di tanto in tanto. A fine cottura aggiungere il prezzemolo tritato.
- Una grattuggiata di buccia di limone per chi ama un tocco mediterraneo e spagnoleggiante.


11 dic 2011

ORECCHIETTE CON CIME DI RAPE AL NERO DI SEPPIA


Ingredienti per 2 persone:

- 200g di orecchiette fresche
- 500g di cime di rapa già pulite
- 1 spicchio d'aglio
- 10g di alici in scatola
- 80g di tonno in scatola
- 1 sacchetta di nero di seppia

Procedimento:
- Lessare in abbondante acqua salata le cime di rapa fino a quando non saranno morbide, quindi scolarle con una spumarola avendo cura di non gettare l'acqua di cottura
- Far soffriggere lo spicchio d'aglio con un filo d'olio e le alici precedentemente scolate
- Appena il soffritto sarà pronto e le rape ben scolate fate rosolare per due minuti nel soffritto le rape taglizzandole finemente con il coltello così da renderle sminuzzate. Dunque aggiungete il tonno sgocciolato ammorbidito con la punta della forchetta
- A questo punto lessate la pasta nella stessa acqua di cottura delle rape, scolatela al dente e quindi mantecatela nel soffritto, rompete la sacchetta di nero di seppia e mescolate bene.
- Servite accompagnando il tutto con una buona Vernaccia di San Giminiano.

22 nov 2011

ARANCINI SORPRESA


INGREDIENTI PER 12 ARANCINI

- 350g di riso per timballi (arborio)
- 3 tuorli d'uovo
- 150g di parmigiano grattugiato
- 1 bustina di zafferano
- 100g di salsiccia
- 80g di tonno
- una manciata di capperi
- pepe
- cipolla 
- pomodoro concentrato
- olio per friggere (semi di mais)
- pangrattato e un uovo per la panatura

Procedimento
- Lessare il riso in acqua salata e lasciarlo raffreddare
- Appena raffreddato aggiungere i tre tuorli d'uovo, il parmigiano, la bustina di zafferano e mescolate bene
- Preparare il condimento interno: da una parte soffriggere in olio e cipolla la salsiccia privata del budello contenitivo e condirla con un pò di pepe e del pomodoro concentrato
-Per il ripieno tonno e capperi basterà scolare il tonno, lavorarlo con la forchetta ed aggiungere i capperi
- A questo punto fare delle palle con le mani umide di acqua e inserire all'interno un cucchiaio di condimento. Realizzare dunque 12 arancini, sei con un condimento base carne e sei con quello al tonno.
-Realizzate le palle impanate passandole prima nell'uovo e successivamente nella farina e friggetele in abbondante olio bollente

1 ago 2011

RICETTA DELLE CAPESANTE GRATINATE

Abbiamo svuotato tanti scatoloni, appeso i quadri alle pareti, quelli miei, che sono come figli. E come i figli sono tutti belli uguali, senza difetti; anzi, con quei difetti ci fanno felici e quasi più orgogliosi. Così li guardo e chiedo: "Allora, ti piacciono?". Lui mi guarda e mentre era già pronto per rispondermi, agitava già un sorriso e una mano in aria per conteggiare le prime posizioni. Così mi accorgo che così come una mamma, non accetto i primi e gli ultimi ma solo i primi e capisco il primo errore che commette un genitore.

costiera sorrentina
CAPESANTE GRATINATE

Ingredienti;

-4 capesante
-2 cucchiai di pangrattato
-2 cucchiai di parmigiano grattugiato
-aglio
-prezzemolo
-olio extravergine d'oliva
-pepe e sale

Procedimento:

- Preparare il composto per il ripieno mescolando il pangrattato, il formaggio, pepe, sale, prezzemolo ed aglio tritati, un goccio di olio amalgamare
- Pulire le capesante e riempirle con il composto
- In forno per 10 minuti a 200°

16 lug 2011

TORTINO GRATINATO DI VERDURE E PESCE SPADA

TRIONFO TERRA E MARE
 Ingredienti per un tortino:

- 1 patata
- 1 melanzana piccola
- 1 zucchina
- 1 trancio di pesce spada piccolo
- 1 gamberone 
- 1 cucchiaio di pan grattato
- 1 cucchiaio di parmigiano
- olio extra vergine di oliva
- timo
-1 uovo
-1 cucchiaio di farina
-aglio, menta, paprika dolce

Procedimento

- Tagliare la patata a rondelle sottilissime
- Tagliare la melanzana a metà e ricavarne un disco abbastanza sottile il resto invece tagliarlo a cubettini fini
- Tagliare la zucchina a cubettini
- Sbollentare la patata tagliata per un minuto nell'acqua bollente salata quindi scolarla e farla raffreddare
- Nel frattempo friggere la rondella di melanzana panandola nella pastella con uovo e farina.
- Cuocere i tocchetti di melanzana e zucchina in padella con olio, aglio ed un pizzico di sale e farli rosolare a fiamma sostenuta così da renderli un pò croccanti. Quindi aggiungere delle foglioline di menta per profumare.
- Fatto questo, con tutti gli ingredienti tiepidi e rassettati, componiamo il nostro tortino adagiando in un coppapasta sullo strato inferiore le rondelle di patate a cui seguiranno, uno strato di verdurine a tocchetti, il trancio di pesce spada a crudo, un altro strato di verdurine a tocchetti (zucchina e melanzana), il disco di melanzana fritto e lo strato di chiusura con le restanti rondelle di patate.
 - Prepariamo un mix di pangrattato, parmigiano, timo, paprica ed un pizzico di sale e cospargiamolo sulle patate superiori; quindi, impaniamo anche il nostro gamberone posizionandolo sulla sommità del notro tortino.
- Quindi un goccio d'olio a terminare il tutto ed in forno a 200° (grill acceso per gratinare) per 15 minuti.

VERDURE E PESCE DEL NOSTRO MONDO

22 dic 2010

TAGLIATELLE CON CARCIOFI E GAMBERI

CARCIOFI E GAMBERI
Ricetta delle tagliatelle con carciofi e gamberi

Ingredienti per 4 persone:

- 400g di tagliatelle fatte a mano
- 200g di gamberi
- 3 carciofi puliti
- olio, sale, pepe q.b.
- 1 spicchio d'aglio

Procedimento:

- Versare in una pentola un goccio d'olio d'oliva con dell'aglio
- Fare insaporire quindi dopo aver tagliato i carciofi puliti (per pulirli dobbiamo privarli delle foglie esterne dure e tagliare le estremità e le spine centrali) riporli a soffriggere con un pizzico di sale
- Farli cuocere allungando se necessario con un goccino d'acqua tiepida
- Appena cotti mettiamo a lessare la pasta in abbondante acqua salata
- Nel frattempo aggiungiamo i gamberi puliti anch'essi al condimento, e facciamoli scottare per pochi minuti, il tempo che rilascino la salsina contenuta all'interno.
- Dunque scoliamo la pasta e saltiamola in padella con il condimento cospargendo con una spruzzata di pepe bianco.
- Non dimentichiamo di togliere lo spicchio d'aglio!!!

LINGUINE CON NERO DI SEPPIA, SALMONE E CAVIALE ROSSO




Spaghetti al nero di seppia, salmone e caviale
Ricetta delle linguine (o spaghetti) al nero di seppia con salmone e caviale

Ingredienti per 4 persone:

- 400g di linguine o spaghetti
- 1 sacchettina di nero di seppia (o nero di seppia confezionato)
- 150g di salmone in trancio (o in alternativa affumicato o confezionato)
- 1 vasetto di uova di lompo rosse
- prezzemolo, cipolla e olio extravergine d'oliva
- mezzo bicchiere di vino bianco
- pepe bianco macinato grossolanamente

Procedimento:

- Pulire il trancio di salmone privandolo della pelle e delle lische centrali quindi tagliarlo a cubettoni
- Lessare la pasta in abbondante acqua salata
- Mettere nella pentola in cui salteremo la pasta dell'olio con della cipolla tagliata finemente quindi scottare il salmone sfumandolo con del vino bianco
- Appena sarà cotto ma ancora umido spegnere e cospargere con una manciata di pepe. Lasciamo riposare.
- Scoliamo la pasta al dente e saltiamola in padella rompendo la sacchettina di nero di seppia al momento ed aggiungendo due cucchiai di caviale rosso ed il prezzemolo tritato finemente
- Mantecare e servire ben caldo con un buon bicchiere di Vermentino di Sardegna.

5 dic 2010

RISOTTO CON ZUCCA GIALLA E GAMBERI

Risotto con zucca gialla e gamberi
risotto zucca e gamberi




Ingredienti per 2 persone:

- 200g di riso arborio o carnaroli
- 250g di zucca gialla pulita
- 1 litro ca. di brodo vegetale
- 150g di gamberi sgusciati
- una manciatina di timo
- mezza cipolla
- olio extravergine di oliva

Procedimento:

- Preparare il brodo vegetale e tenerlo a fuoco basso
- Nel frattempo fai imbiondire la cipolla tagliata finemente e inizia a tagliare la zucca gialla a cubetti
- Appena la cipolla sarà imbiondita aggiungiamo la zucca e saliamo leggermente, quindi lasciamo andare a fuoco moderato fino a quando non sarà completamente sfaldata. Allunghiamo di tanto in tanto con il brodo vegetale. Questa operazione potrebbe durare circa 10-15 min
- A questo punto versiamo il riso e facciamolo ben tostare, quindi procediamo come con un normale risotto allungando con il brodo poco alla volta e mantenendo una fiamma moderata.
- Verso fine cottura versiamo i nostri gamberi sgusciati e tagliati a pezzetti facendoli mantecare pochi minuti
- Completiamo il piatto con una leggerissima manciatina di timo che esalta il sapore dei gamberi e della zucca.

risotto autunnale perfetto anche per le feste

5 ott 2010

TORTINO DI SARDE E PATATE

Tanti auguri Serena. Tanti auguri per aver cambiato la tua vita tutti i giorni. Per essere speciale perchè semplice. Per dare allegria con il tuo sorriso con gli occhi sempre un pò chiusi. Sono contenta di aver incrociato la tua strada e di essere tra le persone che conosci e con le quali hai condiviso esperienze della tua vita. Oggi le racconterai alla nuova arrivata, per la quale il mondo non si prepara mai. E' proprio così, il mondo è impreparato sempre alle nuove presenze, quasi più di noi...


Ricetta del tortino di sarde e patate

TORTINO DI SARDE CON NOSTALGIA

Ingredienti per 4 persone:

- 500g di sarde 
- 4 patate medio-grandi
- 1 spicchio di aglio
- 3 cucchiai di parmigiano
- 2 cucchiai di pangrattato
- prezzemolo
- pepe
- olio extravergine d'oliva

Procedimento:

1. Spinare le sarde e sciacquarle con cura
2. Tagliare a rondelle non troppo spesse le patate privandole della buccia
3. Metterle a sbollentare per pochi minuti (3-5 al massimo) in acqua bollente salata
4. Nel frattempo unire in un unica coppa il pangrattato, il parmigiano, il prezzemolo e l'aglio triturato ed il pepe
5. Appena scolate le patate, mettiamole in un piatto ed iniziamo a formare gli strati nella nostra teglia da forno
6. Alla base della teglia (meglio se di terracotta o ceramica) stendere un filo di olio
7. Quindi iniziare a fare uno strato di patate ed uno di sarde crude cospargendo ogni strato con il preparato di pangrattato e parmigiano rinforzato
8. Proseguire fino al termine degli ingredienti
9. Quindi riporre in forno a circa 180° per 30 minuti circa senza coprire
10. Sfornare e servire sia come piatto caldo che come piatto freddo

PRIMO PIANO DEL TORTINO

13 set 2010

FARFALLE CON PESTO DI RUCOLA, NOCI E GAMBERI

Michele era entusiasta. Ormai la laurea era arrivata, adesso tutti lo avrebbero chiamato dottore, almeno per 24 ore...Rideva felice mentre offriva da bere ad i suoi parenti, che lo sappiamo, quando si tratta di mangiare e bere a sbafo non si fanno problemi anche se si tratta, come in questo caso, di festeggiare la sua prossima disperazione. Lo sapeva, certo. Aveva visto che fine avevano fatto i suoi amici Francesco e Dario, come la vita dopo gli aveva sbattuti per terra e non ci si rialza mica così facilmente quando sei convinto che la vita in realtà va bene se porti a casa i compiti fatti per tempo. Ma oggi non ci penseremo e tutti faremo finta che sia un grande traguardo che cambierà tutto. Infatti, tutto diventerà molto diverso e vivere diventerà la giungla di cui parlano i romanzi.


Ricetta delle farfalle con pesto di rucola, noci e gamberi

FARFALLE CON PESTO DI RUCOLA

Ingredienti per 2 persone:

- 200g di farfalle
- un mazzetto di rucola
- 10 noci
- 100g di code di gambero
- olio extravergine di oliva
- mezzo bicchiere di vino bianco
- aglio
- sale e pepe


Procedimento:

1. Lavare la rucola ed asciugarla bene, pulire le code di gambero e metterle da parte, sgusciare le noci
2. Nel frattempo prepariamo il pesto di rucola mettendo nel mixer rucola, sale, olio e aglio e le noci.
3. Nel frattempo mettiamo la pasta a lessare in abbondante acqua salata
4. Prepariamo una padella con pochissimo olio e riversiamo i gamberi facendoli tirare pochissimo con un goccio di vino bianco ed a fiamma alta
5. Appena la pasta sarà pronta, scoliamola al dente e mantechiamola con i gamberi aggiungendo il pesto di rucola e noci 
6. Se vogliamo possiamo aggiungere una spolverata di pepe e servire

FARFALLE E PAPILLONS

8 set 2010

ALICI FRITTE AL SESAMO

THE STRANGERS




"Scusa c'è Tamara?" sobbalzai solo a sentire queste parole. Non ero abituata a la porta che sbatte così forte ne tanto meno alla tensione per un'ora senza riuscire più a dormire. Non avrei mai più accettato di fare un viaggio del genere a mezzanotte, con l'attesa degli avvenimenti nefasti che sembrano non avvenire mai, che sembrano essere sempre ad un passo dalla tragedia ed intanto i rumori incalzano, dietro la porta, sempre più forte. Poi le mosse sempre sbagliate, sempre quelle che non faremmo mai, sempre i telefoni che non funzionano e soprattutto tutti curiosi senza un perchè...
 


 Ricetta delle alici fritte al sesamo

ALICI DENUCLEARIZZATE

Ingredienti:

- 500g di alici
- 1 uovo grande (o 2 piccoli)
- pangrattato q.b.
- Farina per friggere q.b.
- semi di sesamo q.b.
- olio extravergine di oliva
- sale

Procedimento:

1. Deliscare le alici e scolarle più volte molto bene.
2. Riporle per qualche minuto in freezer così da farle diventare ben fredde.
3. Sbattere l'uovo in un piatto e salarlo leggermente.
4. Preparare in due piatti separati la farina per friggere e il pangrattato con i semi di sesamo.
5. Tirare fuori dal freezer le alici e passarle prima nella farina, successivamente nell'uovo e nel pangrattato con i semi di sesamo.
6. Mettere abbondante olio sul fuoco e portarlo a temperatura da frittura (per capire quando è pronto potete immergere uno stuzzicadenti, non appena l'olio è a temperatura estrarlo).
7. Friggere le alici cercando di lasciare qualche spazio nella pentola così da non far abbassare eccessivamente la temperatura.
8. Non appena pronte scolarle dall'olio in eccesso e salarle ancora belle calde.
9. Completare il piatto cospargendo le alici con dei semi di sesamo.

INDECISIONE

6 set 2010

MILLERIGHE CON MELANZANA E CODE DI GAMBERO AL PROFUMO DI BASILICO

Non fu indicata la destinazione per arrivare a Pietrapertosa ma Luca la strada la conosceva molto bene. Non era la prima volta che ci arrivava e l'adrenalina questa volta era diventata così forte che guidava con ansia per arrivare prima. Era già in volo, da tutta un'estate. Ma erano quei sei secondi che voleva sentire sulla pelle, dinuovo, come la prima volta quando disse: "Porco cane, mai più!!!" Oggi era dinuovo testa in giù faccia a faccia con la sua vita. Appeso come una pallina di natale, con le urla in gola strozzate dal vento. Lascio lì solo qualche brandello di pelle e la voglia di esserci dinuovo...


La ricetta delle millerighe con melanzana e code di gambero al profumo di basilico

GAMBERI TIME AND MIND

Ingredienti per 2 persone:

- 200g di millerighe
- 120g di code di gamberi
- 1 melanzana piccola
- 4 pomodorini ciliegini
- 6/7 foglie di basilico
- olio extravergine d'oliva
- 1 spicchio d'aglio
- peperoncino fresco

Procedimento:

1. Soffriggere l'aglio nell'olio forte assicurandosi che non raggiunga il punto di fumo, quindi toglierlo subito.
2. Tagliare a dadolata la melanzana metterla a soffriggere nell'olio aromatizzato all'aglio.
3. Salare e lasciare in cottura fino a quando non sarà morbida (non sfaldata!), circa 15 min a fuoco medio (possiamo allungare con pochissima acqua).
4. Pulire le code di gambero privandole del guscio e metterle da parte.
5. Appena la melanzana sarà cotta aggiungiamo i pomodorini tagliati a quattro e aggiustiamo di sale.
6. Nel frattempo mettiamo a lessare le millerighe facendo attenzione ai tempi di cottura
7. Aggiungiamo al condimento le code di gambero e tiriamole per 2 minuti a fuoco alto, sfumando tutto il condimento con del vino bianco.
8. Saltiamo le millerighe ben cotte nel condimento e prima di servire aggiungiamo le foglie di basilico spezzettate con le dita ed il peperoncino fresco.

GAMBERI PER LUCA

1 set 2010

SPAGHETTI COZZE E FAGIOLINI

Non aveva deciso di recitare nella bella cattedrale di Andria. Volteggiava nevrotica con il suo personaggio sotto il braccio e due copioni sporchi di caffè. Aveva studiato tutta la notte e non riusciava ad essere soddisfatta della sua esibizione se non dopo avere fatto ascoltare a qualcuno della compagnia tutta la parte a memoria. Arrivò in anticipo e si sedette su uno scranno ai bordi della cattedrale. Alzò lo sguardo e, maestoso, il romanico pugliese l'avvolse in un soffio. Spaventa chiudere gli occhi in un luogo dove senti ancora il rumore del tempo. E' per questo che si sono erette mura così spesse e forti che si nutrono di noi.


La ricetta degli spaghetti con cozze e fagiolini sottili

SPAGHETTI COZZE E FAGIOLINI SOTTILI

Ingredienti per 4 persone:

- 400g di spaghetti
- 1,5 kg di cozze
- 300g di fagiolini sottili
- 4/5 pomodorini ciliegia
- uno spicchio d'aglio
- olio extravergine d'oliva

Procedimento:

1. Pulire i fagiolini eliminando le estremità.
2. In una padella, apriamo le cozze a fuoco vivissimo per qualche minuto e filtriamo l'acqua con un colino.
3. Liberiamole delle scorze conservandone solo alcune per guarnire il piatto.
4. Contemporaneamente, mettiamo a lessare i fagiolini in abbondante acqua salata per
 una quindicina di minuti. Scoliamoli e mettiamoli da parte.
5. In una padella facciamo soffriggere olio e aglio ed aggiungiamo i pomodorini tagliati a quattro.
6. Lasciamoli soffriggere per tre minuti circa (non troppo) salandoli con due cucchiai di acqua delle cozze filtrata.
7. Lessiamo gli spaghetti in abbondante acqua salata e scoliamoli
8. Nella padella dove abbiamo soffritto i pomodorini aggiungiamo i fagiolini lessati e le cozze sgusciate e gli spaghetti appena scolati (ben al dente!)
9. Saltiamo a questo punto il tutto allungando la mantecatura con un pò di acqua delle cozze (non troppa, giusto due/tre cucchiai)
10. Serviamo il piatto aggiungendo come decorazione le cozze non private della scorza ed accompagnando il tutto con un buon bicchiere di vino.

COZZE E FAGIOLINI E LA CATTEDRALE DI ANDRIA

29 ago 2010

CALAMARETTI RIPIENI CON PUREA DI MELANZANE E GAMBERI E FLAN DI CONTORNO

Lettera per la caduta di Simona Toma

Cara Simona,
pensando agli estenuanti  e reiterati tentativi di diventare la "Peggiore dell'anno"... quanti sforzi vale un titolo così opprimente. Tutti  poi ti diranno che sei stata un genio a nascondere le tue caparbie doti di ultima capitana coraggiosa! Inseguivi Eugenio ma sei sempre seconda alle sue cadute, lui sempre primo tra gli ultimi ti sovrasta e ti priva delle medaglie che sappiamo meritarti. Oggi pensavamo al tuo sorriso che ci ha riempito nel caldo e ci ha reso piacevole masticare la sabbia nelle giornate ventose dell'Adriatico e questa ricetta ha il sapore di un tuo messaggio per arrivare ultima. Ma purtroppo prima sei e prima rimani...




Calamaretti ripieni con purea di melanzane e gamberi e flan di contorno

CALAMARETTI PER SIMONA TOMA


Ingredienti per 3 persone:

- 400g di calamaretti
- 1 melanzana da circa 400g
- 100g di gamberetti
- 1 uovo
- 3 cucchiai di parmigiano
- 1 cipolla
- prezzemolo
- pangrattato
- olio d'oliva extravergine
- sale e pepe


I NOSTRI CALAMARETTI "ALLA CADUTA"
Procedimento:

1. Pulire i calamaretti estraendo con delicatezza l'osso e eliminando accuratamente le interiora e sfilando la pellicola esterna. Quindi recuperare i tentacolini e tagliarli

2. Pulire i gamberetti privandoli anche della testa e tagliarli a pezzetti.

3. Rosolare in una padella l'olio con la cipolla tagliuzzata e non appena imbiondita aggiungiamo la melanzana tagliata a dadolata.

4. Aggiustiamo di sale e maciniamo del pepe nero quindi frulliamo il composto per qualche minuto. Uniamo dunque i tentacoli tagliuzzati dei calamaretti ed i gamberi fatti a pezzettini.

5. Riversiamo la purea ottenuta nella padella e facciamola cuocere per 5 minuti aggiungendo il prezzemolo tritato.

6. Togliamo dal fuoco, trasferiamo il tutto in una coppa ed aggiungiamo l'uovo ed il parmigiano.

7. Riempiamo i calamaretti con il composto facendo molta attenzione a non romperli (se molto piccoli fate questa operazione con un cucchiaino e con un pò di pazienza!!!) e fermate con degli stuzzicadenti.
*Ricordiamoci di far avanzare il composto per realizzare il flan di accompagnamento!

8. Ungete una teglia da forno con dell'olio, disponete all'interno i calamaretti e cospargeteli di pangrattato, sale, pepe e olio extravergine a filo.

9. In una coppetta di alluminio (oppure di terracotta) versare un filo di olio e cospargere internamente di pangrattato. Riporre all'interno il ripieno avanzato. Compattarlo con un cucchiaio e cospargerlo anche nella parte superiore con del pangrattato così da formare una bella crosticina. Aggiungere un anello di olio in superficie.

10. Infornare sia la teglia con i calamaretti ed il flan a 180° con forno statico per circa 10 minuti (controllate sempre perchè i tempi possono sempre variare da forno a forno).

11. Servite i calamaretti su un letto di pomodori e rucola ed accostati al flan ancora caldo

PIATTO INTERO MEDITERRANEO

27 ago 2010

RICETTA DELLE TROFIE FRESCHE CON MOSCARDINI E PATATE

Scrissi una lettera a Malù per ricordarle quanto il clima fosse umido vicino i monti. Mi venne da rabbrividire sentendo i racconti di viaggio uggiosi ed isolati di una cara compagna che aveva vagato solitaria tra un rifugio ed un altro. "Non ho mai visto il mare" mi disse. Non seppi rispondere a questa frase se non alzando le spalle e prendendo da terra tutte le mie forze riposte in un cesto. Lo sguardo si blocca sui monti qui, non trova riparo oltre. E la città si mangia la nostra fame senza domandare alle nostre mani quando soffrono. Per questo si decide di fare incontrare la terra ed il mare. Così che possano fare pace dinuovo.


 La ricetta delle trofie fresche con moscardini e patate

I moscardini de lapatatazuccherina.blogspot.com
Ingredienti per 2 persone

- 2 moscardini medi
- 2 patate
- 250g di pomodoro pelato
- 200g di trofie 
- 1 spicchio d'aglio
- olio extravergine d'oliva
- prezzemolo 
- pepe nero in grani

Procedimento:

1. Pulire i moscardini eliminando dalla testa le interiora e staccando la pelle esterna. L'operazione è abbastanza facile dato che la pelle esterna tende a togliersi tutta insieme se si effettua un movimento deciso.
*Mi raccomando di non tagliarli (anche in questo caso, come per i polpi, il risultato sarebbe di renderli duri in cottura!). Usare il coltello solo per recidere le interiora.

2. Far soffriggere l'olio e lo spicchio d'aglio incappucciato (ricordo che è sempre meglio toglierlo subito onde evitare di dimenticarlo!)

3. Riporre all'interno della terracotta i moscardini puliti e coprire con un coperchio ermetico. Far cuocere a fuoco moderato per 10 minuti

4. Tagliare le patate a dadolata ( non troppo grossolana!) e metterli in cottura con i moscardini, che nel frattempo avranno rilasciato la loro acqua.

5. Lasciare cuocere con coperchio ermetico a fuoco moderato per almeno una 15 di minuti.

6. A questo punto possiamo aggiungere il nostro pomodoro pelato e ricoprire nuovamente il tutto.

7. Continuare la cottura per altri 15 minuti a fuoco moderato.

8. A cottura ultimata tagliamo i moscardini a pezzi abbastanza grossolani e riadagiamoli nella terracotta.

9. Lessiamo le trofie in acqua salata ma non eccessivamente e scoliamole abbastanza al dente.

10. Terminiamo il piatto saltando le trofie nella terracotta con tutto il sugo di condimento ed aggiungendo il prezzemolo tritato e il pepe nero macinato al momento. Per chi non ama il pepe può sostituirlo con del peperoncino fresco triturato grossolanamente.


TROFIE MOSCARDINI E PATATE 

26 ago 2010

RICETTA RECENTE DEL POLPO ALLA PIGNATA

LA PALACIA

Le notti in estate si usciva a prendere l'umido e a cacciare le zanzare sul porto di Otranto. Insieme si parlottava spesso di come gli Otrantini somigliassero ai sardi e quanto le anse vicino al faro erano abbandonate alla calma delle imbarcazioni. Si era ricchi con poco e le vesti erano sempre state inutili per proteggersi dal caldo. Sui bastioni abbiamo anche corso ed una notte così era afa e sogno per i pescatori che avvolgevano in rada e piangevano le loro mani distrutte dal sale. I figli hanno studiato ed io portavo assieme nel cuore una triste poesia di Scotellaro, così simile al mare 

Il faro della Palacia a Otranto
La Ricetta del polpo alla pignata 


Ingredienti per 4 persone

- 2 polpi di media grandezza
- 2 patate grandi
- 2 carote grandi
- 2 coste di sedano
- 200g di pomodoro pelato
- 100g di passata di pomodoro
- 2 spicchi d'aglio
- 1/4 di cipolla
- prezzemolo e pepe quanto basta
- olio extravergine di oliva
* Idea in più: una decina di cozze per insaporire e crostoni di pane abbrustolito

POLPO ALLA PIGNATA PENSANDO A  SILVIA

Preparazione:

1. Pulire la testa dei polpi facendo attenzione a non tagliarli soprattutto all'altezza dei tentacoli.
Bisogna evitare di tagliare il polpo da crudo per fare in modo che non si indurisca durante la cottura.
2. Porre in una pentola alta in terracotta l'olio con i due spicchi d'aglio interi (che toglieremo appena soffritti) e il quarto di cipolla tagliato finemente
3. Rosoliamo il tutto e adagiamo i polpi coprendoli con un coperchio.
4. Nel frattempo tagliamo le coste di sedano, le carote e le patate a tocchettoni.
5. Dopo circa un quarto d'ora/ venti min. a fuoco moderato i polpi dovrebbero aver già tirato fuori la loro acqua ed aver assunto il tipico colore rosso/vinaccia (i tempi possono variare a seconda della grandezza dei
polpi)
6. Aggiungiamo a questo punto le noste verdure a tocchettoni e lasciamo cuocere a fuoco moderato con coperchio per altri 15 minuti
7.  Aggiungiamo il pomodoro pelato e uno spruzzo di passata per renderlo più corposo
8. Lasciamo cuocere per altri 15 min a fuoco moderato con il coperchio non aderente, così da permettere l'evaporazione dell'acqua in eccesso.
9. A termine della cottura e prima di impiattare consiglio di tagliare a parte i polpi e riporli nuovamente nella terracotta così da poterli servire più facilmente
10. Impiattare aggiungendo una spolverata abbondante di prezzemolo e di pepe nero macinato rigorosamente al momento

*In questa ricetta amo mettere anche una manciata di cozze nere che faccio aprire nella terracotta insieme al polpo negli ultimi 15 minuti di cottura. Danno un tocco di aggressività ad un piatto già favoloso. Inoltre è usanza accompagnare questo piatto con dei crostoni di pane oppure utilizzarlo come condimento per la pasta.


PARTICOLARI D'AMARE

24 ago 2010

RICETTA DEI CAVATELLI CON LE COZZE ALLA TARANTINA

Di quando in quando accompagnavo Antonio sulla scogliera. Lo Ionio era sempre stato il mio mare preferito ed i ripetuti tradimenti non riuscivano a staccarlo dallo sguardo, come quegli amanti adolescenziali che sembrano sempre lontani e belli. Non invecchiai così mai, grazie alle nonne che intrecciavano le orecchiette ed alla compagnia sorridente di amici sognatori. Nacque così l'amore segreto per questo strano mare. Il più antico di tutti, che respirava profondamente un antico canto greco. Ed a nulla servono gli schiaffi dell'uomo, se una faccia bella era e bella rimane...

DUE RUOTE SULLO IONIO




La nostra ricetta dei cavatelli con le cozze alla tarantina

Ingredienti per 4 persone:

- 1,5 Kg di cozze possibilmente di Taranto (o comunque italiane)
- 400g di cavatelli freschi
- 250g Pomodoro pelato a pezzettoni
- Vino bianco per sfumare

- Olio extravergine di oliva
- 1 spicchio d' aglio
- Pepe bianco in grani
- Prezzemolo
COZZE, CAVATELLI ED IL TRAMONTO DI TARANTO

Procedimento:

1. Pulire le cozze con acqua fresca
2. In una pentola di terracotta mettere a soffriggere l'aglio con dell'olio extravergine di oliva
3. Appena l'aglio avrà rilasciato il suo profumo toglierlo subito
4. Riporre dunque le cozze e coprire con un coperchio alzando la fiamma
5. Sfumare con un pò di vino bianco
6. Non appena le cozze saranno ben aperte togliere la pentola dal fuoco e, facendo attenzione a non scottarsi, eliminare alcune scorze così da fare spazio (mi raccomando non tutte, circa la metà)
7. Rimettiamo la pentola sul fuoco, questa volta moderato, ed aggiungiamo il pomodoro pelato a pezzettoni
8. Copriamo con un coperchio lasciando uno spiraglio, così da avere una lenta evaporazione, e lasciamo in cottura per una ventina di minuti
9. Tritiamo nel frattempo il prezzemolo e ricordiamoci di aggiungerlo solo al termine della cottura
10. Lessiamo i cavatelli in abbondante acqua (salata pochissimo) e scoliamoli molto al dente
11. Terminiamo la preparazione del piatto saltando i cavatelli nel sugo di cozze
12. Infine aggiungiamo il prezzemolo, tritiamo al momento il pepe bianco in grani e disegnamo un anello di olio  a crudo

COZZE E ROSSO TRAMONTO

"Di fronte al mare la felicità è un'idea semplice..."
Jean Claude Izzo
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