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22 dic 2013
Seppie ripiene con salsa di pomodoro
Ingredienti per 4 persone
- 4 seppie di dimensioni medie
- 3 cucchiai di pangrattato
- 1 spicchio d'aglio
- 1 uovo
- 1 mazzetto di prezzemolo
- 500g di pomodori pelati
- 1 cipolla piccola
- olio d'oliva q.b.
- sale
- pepe
- 1 Limone (facoltativo)
Procedimento
- Pulire accuratamente le seppie
- Staccare i tentacoli, tritarli grossolanamente e metterli in una terrina
- Aggiungere ai tentacoli la metà del prezzemolo, uno spicchio d'aglio tritato finemente, il pangrattato, l'uovo ed un pizzico di sale e una macinata di pepe. Mescolate gli ingredienti amalgamandoli perfettamente.
- Riempire quindi le seppie con il composto preparato, ricordandosi di non eccedere (poiché durante la cottura il ripieno tenderà a dilatarsi)
- Mondare e tritare finemente la cipolla, metterla in un tegame con l'olio e farla appassire a fuoco dolce; aggiungere le seppie e farle rosolare da ambo i lati per qualche minuto
- Nel frattempo spezzettare i pomodori pelati ed aggiungerli alle seppie continuando la cottura per 15-20 minuti, mescolando di tanto in tanto. A fine cottura aggiungere il prezzemolo tritato.
- Una grattuggiata di buccia di limone per chi ama un tocco mediterraneo e spagnoleggiante.
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16 lug 2011
TORTINO GRATINATO DI VERDURE E PESCE SPADA
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| TRIONFO TERRA E MARE |
- 1 patata
- 1 melanzana piccola
- 1 zucchina
- 1 trancio di pesce spada piccolo
- 1 gamberone
- 1 cucchiaio di pan grattato
- 1 cucchiaio di parmigiano
- olio extra vergine di oliva
- timo
-1 uovo
-1 cucchiaio di farina
-aglio, menta, paprika dolce
Procedimento
- Tagliare la patata a rondelle sottilissime
- Tagliare la melanzana a metà e ricavarne un disco abbastanza sottile il resto invece tagliarlo a cubettini fini
- Tagliare la zucchina a cubettini
- Sbollentare la patata tagliata per un minuto nell'acqua bollente salata quindi scolarla e farla raffreddare
- Nel frattempo friggere la rondella di melanzana panandola nella pastella con uovo e farina.
- Cuocere i tocchetti di melanzana e zucchina in padella con olio, aglio ed un pizzico di sale e farli rosolare a fiamma sostenuta così da renderli un pò croccanti. Quindi aggiungere delle foglioline di menta per profumare.
- Fatto questo, con tutti gli ingredienti tiepidi e rassettati, componiamo il nostro tortino adagiando in un coppapasta sullo strato inferiore le rondelle di patate a cui seguiranno, uno strato di verdurine a tocchetti, il trancio di pesce spada a crudo, un altro strato di verdurine a tocchetti (zucchina e melanzana), il disco di melanzana fritto e lo strato di chiusura con le restanti rondelle di patate.
- Prepariamo un mix di pangrattato, parmigiano, timo, paprica ed un pizzico di sale e cospargiamolo sulle patate superiori; quindi, impaniamo anche il nostro gamberone posizionandolo sulla sommità del notro tortino.
- Quindi un goccio d'olio a terminare il tutto ed in forno a 200° (grill acceso per gratinare) per 15 minuti.
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| VERDURE E PESCE DEL NOSTRO MONDO |
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5 ott 2010
TORTINO DI SARDE E PATATE
Tanti auguri Serena. Tanti auguri per aver cambiato la tua vita tutti i giorni. Per essere speciale perchè semplice. Per dare allegria con il tuo sorriso con gli occhi sempre un pò chiusi. Sono contenta di aver incrociato la tua strada e di essere tra le persone che conosci e con le quali hai condiviso esperienze della tua vita. Oggi le racconterai alla nuova arrivata, per la quale il mondo non si prepara mai. E' proprio così, il mondo è impreparato sempre alle nuove presenze, quasi più di noi...
Ricetta del tortino di sarde e patate
Ingredienti per 4 persone:
- 500g di sarde
- 4 patate medio-grandi
- 1 spicchio di aglio
- 3 cucchiai di parmigiano
- 2 cucchiai di pangrattato
- prezzemolo
- pepe
- olio extravergine d'oliva
Procedimento:
1. Spinare le sarde e sciacquarle con cura
2. Tagliare a rondelle non troppo spesse le patate privandole della buccia
3. Metterle a sbollentare per pochi minuti (3-5 al massimo) in acqua bollente salata
4. Nel frattempo unire in un unica coppa il pangrattato, il parmigiano, il prezzemolo e l'aglio triturato ed il pepe
5. Appena scolate le patate, mettiamole in un piatto ed iniziamo a formare gli strati nella nostra teglia da forno
6. Alla base della teglia (meglio se di terracotta o ceramica) stendere un filo di olio
7. Quindi iniziare a fare uno strato di patate ed uno di sarde crude cospargendo ogni strato con il preparato di pangrattato e parmigiano rinforzato
8. Proseguire fino al termine degli ingredienti
9. Quindi riporre in forno a circa 180° per 30 minuti circa senza coprire
10. Sfornare e servire sia come piatto caldo che come piatto freddo
Ricetta del tortino di sarde e patate
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| TORTINO DI SARDE CON NOSTALGIA |
Ingredienti per 4 persone:
- 500g di sarde
- 4 patate medio-grandi
- 1 spicchio di aglio
- 3 cucchiai di parmigiano
- 2 cucchiai di pangrattato
- prezzemolo
- pepe
- olio extravergine d'oliva
Procedimento:
1. Spinare le sarde e sciacquarle con cura
2. Tagliare a rondelle non troppo spesse le patate privandole della buccia
3. Metterle a sbollentare per pochi minuti (3-5 al massimo) in acqua bollente salata
4. Nel frattempo unire in un unica coppa il pangrattato, il parmigiano, il prezzemolo e l'aglio triturato ed il pepe
5. Appena scolate le patate, mettiamole in un piatto ed iniziamo a formare gli strati nella nostra teglia da forno
6. Alla base della teglia (meglio se di terracotta o ceramica) stendere un filo di olio
7. Quindi iniziare a fare uno strato di patate ed uno di sarde crude cospargendo ogni strato con il preparato di pangrattato e parmigiano rinforzato
8. Proseguire fino al termine degli ingredienti
9. Quindi riporre in forno a circa 180° per 30 minuti circa senza coprire
10. Sfornare e servire sia come piatto caldo che come piatto freddo
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| PRIMO PIANO DEL TORTINO |
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8 set 2010
ALICI FRITTE AL SESAMO
Ricetta delle alici fritte al sesamo
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| ALICI DENUCLEARIZZATE |
Ingredienti:
- 500g di alici
- 1 uovo grande (o 2 piccoli)
- pangrattato q.b.
- Farina per friggere q.b.
- semi di sesamo q.b.
- olio extravergine di oliva
- sale
Procedimento:
1. Deliscare le alici e scolarle più volte molto bene.
2. Riporle per qualche minuto in freezer così da farle diventare ben fredde.
3. Sbattere l'uovo in un piatto e salarlo leggermente.
4. Preparare in due piatti separati la farina per friggere e il pangrattato con i semi di sesamo.
5. Tirare fuori dal freezer le alici e passarle prima nella farina, successivamente nell'uovo e nel pangrattato con i semi di sesamo.
6. Mettere abbondante olio sul fuoco e portarlo a temperatura da frittura (per capire quando è pronto potete immergere uno stuzzicadenti, non appena l'olio è a temperatura estrarlo).
7. Friggere le alici cercando di lasciare qualche spazio nella pentola così da non far abbassare eccessivamente la temperatura.
8. Non appena pronte scolarle dall'olio in eccesso e salarle ancora belle calde.
9. Completare il piatto cospargendo le alici con dei semi di sesamo.
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| INDECISIONE |
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29 ago 2010
CALAMARETTI RIPIENI CON PUREA DI MELANZANE E GAMBERI E FLAN DI CONTORNO
Lettera per la caduta di Simona Toma
Cara Simona,
pensando agli estenuanti e reiterati tentativi di diventare la "Peggiore dell'anno"... quanti sforzi vale un titolo così opprimente. Tutti poi ti diranno che sei stata un genio a nascondere le tue caparbie doti di ultima capitana coraggiosa! Inseguivi Eugenio ma sei sempre seconda alle sue cadute, lui sempre primo tra gli ultimi ti sovrasta e ti priva delle medaglie che sappiamo meritarti. Oggi pensavamo al tuo sorriso che ci ha riempito nel caldo e ci ha reso piacevole masticare la sabbia nelle giornate ventose dell'Adriatico e questa ricetta ha il sapore di un tuo messaggio per arrivare ultima. Ma purtroppo prima sei e prima rimani...
Calamaretti ripieni con purea di melanzane e gamberi e flan di contorno
Ingredienti per 3 persone:
- 400g di calamaretti
- 1 melanzana da circa 400g
- 100g di gamberetti
- 1 uovo
- 3 cucchiai di parmigiano
- 1 cipolla
- prezzemolo
- pangrattato
- olio d'oliva extravergine
- sale e pepe
Procedimento:
1. Pulire i calamaretti estraendo con delicatezza l'osso e eliminando accuratamente le interiora e sfilando la pellicola esterna. Quindi recuperare i tentacolini e tagliarli
2. Pulire i gamberetti privandoli anche della testa e tagliarli a pezzetti.
3. Rosolare in una padella l'olio con la cipolla tagliuzzata e non appena imbiondita aggiungiamo la melanzana tagliata a dadolata.
4. Aggiustiamo di sale e maciniamo del pepe nero quindi frulliamo il composto per qualche minuto. Uniamo dunque i tentacoli tagliuzzati dei calamaretti ed i gamberi fatti a pezzettini.
5. Riversiamo la purea ottenuta nella padella e facciamola cuocere per 5 minuti aggiungendo il prezzemolo tritato.
6. Togliamo dal fuoco, trasferiamo il tutto in una coppa ed aggiungiamo l'uovo ed il parmigiano.
7. Riempiamo i calamaretti con il composto facendo molta attenzione a non romperli (se molto piccoli fate questa operazione con un cucchiaino e con un pò di pazienza!!!) e fermate con degli stuzzicadenti.
*Ricordiamoci di far avanzare il composto per realizzare il flan di accompagnamento!
8. Ungete una teglia da forno con dell'olio, disponete all'interno i calamaretti e cospargeteli di pangrattato, sale, pepe e olio extravergine a filo.
9. In una coppetta di alluminio (oppure di terracotta) versare un filo di olio e cospargere internamente di pangrattato. Riporre all'interno il ripieno avanzato. Compattarlo con un cucchiaio e cospargerlo anche nella parte superiore con del pangrattato così da formare una bella crosticina. Aggiungere un anello di olio in superficie.
10. Infornare sia la teglia con i calamaretti ed il flan a 180° con forno statico per circa 10 minuti (controllate sempre perchè i tempi possono sempre variare da forno a forno).
11. Servite i calamaretti su un letto di pomodori e rucola ed accostati al flan ancora caldo
Cara Simona,
pensando agli estenuanti e reiterati tentativi di diventare la "Peggiore dell'anno"... quanti sforzi vale un titolo così opprimente. Tutti poi ti diranno che sei stata un genio a nascondere le tue caparbie doti di ultima capitana coraggiosa! Inseguivi Eugenio ma sei sempre seconda alle sue cadute, lui sempre primo tra gli ultimi ti sovrasta e ti priva delle medaglie che sappiamo meritarti. Oggi pensavamo al tuo sorriso che ci ha riempito nel caldo e ci ha reso piacevole masticare la sabbia nelle giornate ventose dell'Adriatico e questa ricetta ha il sapore di un tuo messaggio per arrivare ultima. Ma purtroppo prima sei e prima rimani...
Calamaretti ripieni con purea di melanzane e gamberi e flan di contorno
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| CALAMARETTI PER SIMONA TOMA |
Ingredienti per 3 persone:
- 400g di calamaretti
- 1 melanzana da circa 400g
- 100g di gamberetti
- 1 uovo
- 3 cucchiai di parmigiano
- 1 cipolla
- prezzemolo
- pangrattato
- olio d'oliva extravergine
- sale e pepe
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| I NOSTRI CALAMARETTI "ALLA CADUTA" |
1. Pulire i calamaretti estraendo con delicatezza l'osso e eliminando accuratamente le interiora e sfilando la pellicola esterna. Quindi recuperare i tentacolini e tagliarli
2. Pulire i gamberetti privandoli anche della testa e tagliarli a pezzetti.
3. Rosolare in una padella l'olio con la cipolla tagliuzzata e non appena imbiondita aggiungiamo la melanzana tagliata a dadolata.
4. Aggiustiamo di sale e maciniamo del pepe nero quindi frulliamo il composto per qualche minuto. Uniamo dunque i tentacoli tagliuzzati dei calamaretti ed i gamberi fatti a pezzettini.
5. Riversiamo la purea ottenuta nella padella e facciamola cuocere per 5 minuti aggiungendo il prezzemolo tritato.
6. Togliamo dal fuoco, trasferiamo il tutto in una coppa ed aggiungiamo l'uovo ed il parmigiano.
7. Riempiamo i calamaretti con il composto facendo molta attenzione a non romperli (se molto piccoli fate questa operazione con un cucchiaino e con un pò di pazienza!!!) e fermate con degli stuzzicadenti.
*Ricordiamoci di far avanzare il composto per realizzare il flan di accompagnamento!
8. Ungete una teglia da forno con dell'olio, disponete all'interno i calamaretti e cospargeteli di pangrattato, sale, pepe e olio extravergine a filo.
9. In una coppetta di alluminio (oppure di terracotta) versare un filo di olio e cospargere internamente di pangrattato. Riporre all'interno il ripieno avanzato. Compattarlo con un cucchiaio e cospargerlo anche nella parte superiore con del pangrattato così da formare una bella crosticina. Aggiungere un anello di olio in superficie.
10. Infornare sia la teglia con i calamaretti ed il flan a 180° con forno statico per circa 10 minuti (controllate sempre perchè i tempi possono sempre variare da forno a forno).
11. Servite i calamaretti su un letto di pomodori e rucola ed accostati al flan ancora caldo
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| PIATTO INTERO MEDITERRANEO |
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26 ago 2010
RICETTA RECENTE DEL POLPO ALLA PIGNATA
LA PALACIA
La Ricetta del polpo alla pignata
Ingredienti per 4 persone
- 2 polpi di media grandezza
- 2 patate grandi
- 2 carote grandi
- 2 coste di sedano
- 200g di pomodoro pelato
- 100g di passata di pomodoro
- 2 spicchi d'aglio
- 1/4 di cipolla
- prezzemolo e pepe quanto basta
- olio extravergine di oliva
* Idea in più: una decina di cozze per insaporire e crostoni di pane abbrustolito
Preparazione:
1. Pulire la testa dei polpi facendo attenzione a non tagliarli soprattutto all'altezza dei tentacoli.
Bisogna evitare di tagliare il polpo da crudo per fare in modo che non si indurisca durante la cottura.
2. Porre in una pentola alta in terracotta l'olio con i due spicchi d'aglio interi (che toglieremo appena soffritti) e il quarto di cipolla tagliato finemente
3. Rosoliamo il tutto e adagiamo i polpi coprendoli con un coperchio.
4. Nel frattempo tagliamo le coste di sedano, le carote e le patate a tocchettoni.
5. Dopo circa un quarto d'ora/ venti min. a fuoco moderato i polpi dovrebbero aver già tirato fuori la loro acqua ed aver assunto il tipico colore rosso/vinaccia (i tempi possono variare a seconda della grandezza dei
polpi)
6. Aggiungiamo a questo punto le noste verdure a tocchettoni e lasciamo cuocere a fuoco moderato con coperchio per altri 15 minuti
7. Aggiungiamo il pomodoro pelato e uno spruzzo di passata per renderlo più corposo
8. Lasciamo cuocere per altri 15 min a fuoco moderato con il coperchio non aderente, così da permettere l'evaporazione dell'acqua in eccesso.
9. A termine della cottura e prima di impiattare consiglio di tagliare a parte i polpi e riporli nuovamente nella terracotta così da poterli servire più facilmente
10. Impiattare aggiungendo una spolverata abbondante di prezzemolo e di pepe nero macinato rigorosamente al momento
*In questa ricetta amo mettere anche una manciata di cozze nere che faccio aprire nella terracotta insieme al polpo negli ultimi 15 minuti di cottura. Danno un tocco di aggressività ad un piatto già favoloso. Inoltre è usanza accompagnare questo piatto con dei crostoni di pane oppure utilizzarlo come condimento per la pasta.
Le notti in estate si usciva a prendere l'umido e a cacciare le zanzare sul porto di Otranto. Insieme si parlottava spesso di come gli Otrantini somigliassero ai sardi e quanto le anse vicino al faro erano abbandonate alla calma delle imbarcazioni. Si era ricchi con poco e le vesti erano sempre state inutili per proteggersi dal caldo. Sui bastioni abbiamo anche corso ed una notte così era afa e sogno per i pescatori che avvolgevano in rada e piangevano le loro mani distrutte dal sale. I figli hanno studiato ed io portavo assieme nel cuore una triste poesia di Scotellaro, così simile al mare
| Il faro della Palacia a Otranto |
Ingredienti per 4 persone
- 2 polpi di media grandezza
- 2 patate grandi
- 2 carote grandi
- 2 coste di sedano
- 200g di pomodoro pelato
- 100g di passata di pomodoro
- 2 spicchi d'aglio
- 1/4 di cipolla
- prezzemolo e pepe quanto basta
- olio extravergine di oliva
* Idea in più: una decina di cozze per insaporire e crostoni di pane abbrustolito
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| POLPO ALLA PIGNATA PENSANDO A SILVIA |
Preparazione:
1. Pulire la testa dei polpi facendo attenzione a non tagliarli soprattutto all'altezza dei tentacoli.
Bisogna evitare di tagliare il polpo da crudo per fare in modo che non si indurisca durante la cottura.
2. Porre in una pentola alta in terracotta l'olio con i due spicchi d'aglio interi (che toglieremo appena soffritti) e il quarto di cipolla tagliato finemente
3. Rosoliamo il tutto e adagiamo i polpi coprendoli con un coperchio.
4. Nel frattempo tagliamo le coste di sedano, le carote e le patate a tocchettoni.
5. Dopo circa un quarto d'ora/ venti min. a fuoco moderato i polpi dovrebbero aver già tirato fuori la loro acqua ed aver assunto il tipico colore rosso/vinaccia (i tempi possono variare a seconda della grandezza dei
polpi)
6. Aggiungiamo a questo punto le noste verdure a tocchettoni e lasciamo cuocere a fuoco moderato con coperchio per altri 15 minuti
7. Aggiungiamo il pomodoro pelato e uno spruzzo di passata per renderlo più corposo
8. Lasciamo cuocere per altri 15 min a fuoco moderato con il coperchio non aderente, così da permettere l'evaporazione dell'acqua in eccesso.
9. A termine della cottura e prima di impiattare consiglio di tagliare a parte i polpi e riporli nuovamente nella terracotta così da poterli servire più facilmente
10. Impiattare aggiungendo una spolverata abbondante di prezzemolo e di pepe nero macinato rigorosamente al momento
*In questa ricetta amo mettere anche una manciata di cozze nere che faccio aprire nella terracotta insieme al polpo negli ultimi 15 minuti di cottura. Danno un tocco di aggressività ad un piatto già favoloso. Inoltre è usanza accompagnare questo piatto con dei crostoni di pane oppure utilizzarlo come condimento per la pasta.
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| PARTICOLARI D'AMARE |
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