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28 ago 2010

LA RICETTA DEL CARPACCIO AL PESTO, RUCOLA E OLIVE NERE

C'è stato un tempo in cui la pasta la condivo con la maionese, un tempo in cui quando leggevo sulle ricette 'a bagnomaria' pensavo che per cuocere servisse l'acqua di Lourdes. Ora quei tempi sono lontani, anche se in cucina, ognivolta che ci metto piede, noto negli occhi degli amici ancora un certo timore....


La ricetta del carpaccio al pesto, rucola e olive nere


CARPACCIO AL PESTO ED OLIVE NERE


Ingredienti per 2 persone:


- 400g di carpaccio di bovino
- 90g di pesto
- 15/20 olive nere
- un mazzetto di rucola
- mezza cipolla bianca
- sale e pepe
- olio extravergine d'oliva

Procedimento:

1. Tagliare a striscioline di 2/3 cm di larghezza le fette di carpaccio
2. Lavare e spezzettare le foglie di rucola (possibilemente con le mani)
3. Tagliare la cipolla a rondelle e soffriggerla con un pò d'olio
4. Aggiungere le fettine di carpaccio alla cipolla e cuocerle a fiamma alta per pochi minuti (circa 3)
5. Sgocciolare la carne e trasferirla in una ciotola insieme alla cipolla.
6. Far cuocere il pesto nel sughetto di cottura del carpaccio che avremo lasciato in padella
7. Facciamo amalgamare bene il pesto
8. Versare la salsa al pesto sopra il nostro carpaccio mescolando il tutto
9. Aggiungiamo a crudo le olive nere e la nostra rucola grossolanamente spezzettata
10. Saliamo quanto basta e aggiungiamo del pepe macinato al momento

Per rendere il piatto più estivo e fresco un'aggiunta di pomodorino ciliegia tagliato a crudo
è una variante molto gustosa, soprattutto abbinata ad un soffritto di cipolle rosse di Tropea al posto delle cipolle bianche.
Se avete una bottiglia di Notarpanaro da rubare alla cantina di vostro padre è il miglior abbinamento possibile a questo piatto.

CARPACCIO AL PESTO CON RIMPROVERO DI EMMA


12 ago 2010

CISTERNINO NON E' SALENTO

The day after
Ieri è stata inaugurata ufficialmente l'estate. Come? Il motto per noi della patata è : "Dai questa sera andiamo a Cisternino a mangiare le bombette arrosto!!!"
Per questa ragione ho deciso "the day after" di scrivere un post dedicato ad una delle vere bellezze della Puglia (la regione che ha dato i natali a tutti noi della patata) in questo spazio del blog, che vogliamo sia dedicato alle esperienze culinarie ed affini. Insomma, anche ieri il copione agostano si è ripetuto identico (attese estenuanti, calca, parcheggi-miraggio) e le attrattive del caratteristico comune della Valle d'Itria non ci hanno tradito.


Salento regione?
Esatto, avete letto bene... Cisternino è in Valle d'Itria e non nel Salento!
Infatti è necessario fare chiarezza sul fatto che non tutta la Puglia è Salento e che le tipicità dei territori vanno mantenute a dispetto delle tendenze turistiche del momento. La Valle d'Itria (per intenderci la zona dei caratteristici Trulli) è una parte della Puglia che conserva tratti distintivi peculiari molto differenti dalle tradizioni salentine (anch'esse estremamente belle) e noi de La Patata riteniamo interessante rimarcare queste territorialità a tutto vantaggio di chi non conosce la Puglia e vuole scoprirla.
Piazzetta di Cisternino


Lo Showbiz della bombetta made in Cisternino
Voglio ricordare che l'enogastronomia della Valle d'Itria è caratterizzata dalla particolare predisposizione al trattamento delle carni, agli arrosti ed agli abbinamenti arditi con vini locali estremamente corposi e si differenzia molto dalla cucina salentina (di cui spero avremo modo di parlare in seguito).
Segnaliamo un caso particolare che mischia ulteriormente le carte, ma tanto adesso avrete le idee chiare no(?).
Una locanda made in cisternino nel cuore del salento: Lecce.
Si tratta di un'oasi culinaria con i prodotti tipici della valle d'itria nel cuore del Salento dal nome Arrosteria.
Gestita da giovani imprenditori originari di Cisternino, ripropone i tipici arrosti di carne reperendo tutte le materie prime direttamente dalle piccole aziende locali limitrofe al comune. Sembrerà strano, ma il successo di questo locale è dettato proprio dalle grandi/piccole differenze e tipicità che caratterizzano questo territorio.

Links
Arrosteria su Facebook
Info sulla valle d'Itria
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