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22 giu 2011

RICETTA DEL LIMONCELLO

LIMONI E SOGNI

Ricetta del Limoncello

Ingredienti:

- 1 litro di alcol
- 10/12 limoni
- 1 litro di acqua
- 1 kg di zucchero
- succo di un limone


Procedimento:

- Sbucciare i limoni avendo accortezza di non prendere la parte bianca
- Unire le scorze dei limoni tagliate con il litro di alcol
- Lasciare in infusione per 7 giorni in un contenitore chiuso ed al buio
- Agitare tutti i giorni l'infuso
- Allo scadere della settimana fare bollire il litro d'acqua con il kilo di zucchero ed il succo di un limone. Farlo bollire e lasciarlo a raffreddare
- Quando sarà freddo unirlo all'infuso di scorze di limoni
- Far riposare il tutto per circa 8-10 ore
- Passare con l'aiuto di un colino il composto quindi riporre il nostro limoncello nelle bottiglie
Utilizzare bottiglie con tappo richiudibile.


Eugenio Montale: I Limoni 

Ascoltami, i poeti laureati
si muovono soltanto fra le piante
dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.
lo, per me, amo le strade che riescono agli erbosi
fossi dove in pozzanghere
mezzo seccate agguantanoi ragazzi
qualche sparuta anguilla:
le viuzze che seguono i ciglioni,
discendono tra i ciuffi delle canne
e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.

Meglio se le gazzarre degli uccelli
si spengono inghiottite dall'azzurro:
più chiaro si ascolta il susurro
dei rami amici nell'aria che quasi non si muove,
e i sensi di quest'odore
che non sa staccarsi da terra
e piove in petto una dolcezza inquieta.
Qui delle divertite passioni
per miracolo tace la guerra,
qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
ed è l'odore dei limoni.

Vedi, in questi silenzi in cui le cose
s'abbandonano e sembrano vicine
a tradire il loro ultimo segreto,
talora ci si aspetta
di scoprire uno sbaglio di Natura,
il punto morto del mondo, l'anello che non tiene,
il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
nel mezzo di una verità.
Lo sguardo fruga d'intorno,
la mente indaga accorda disunisce
nel profumo che dilaga
quando il giorno piú languisce.
Sono i silenzi in cui si vede
in ogni ombra umana che si allontana
qualche disturbata Divinità.

Ma l'illusione manca e ci riporta il tempo
nelle città rurnorose dove l'azzurro si mostra
soltanto a pezzi, in alto, tra le cimase.
La pioggia stanca la terra, di poi; s'affolta
il tedio dell'inverno sulle case,
la luce si fa avara - amara l'anima.
Quando un giorno da un malchiuso portone
tra gli alberi di una corte
ci si mostrano i gialli dei limoni;
e il gelo dei cuore si sfa,
e in petto ci scrosciano
le loro canzoni
le trombe d'oro della solarità.

26 nov 2010

CROSTATA CON CREMA,RICOTTA E GIANDUIA

CROSTATA CON GIANDUIOTTI



Ricetta della Crostata con Crema, Ricotta e Gianduia

Ingredienti :

Per la pasta frolla

- 300 g di farina "00"
- 200 g di burro
- 2 tuorli d'uovo
- 100 g di zucchero a velo
- 1 buccia di limone tritata
- 1 pizzico di sale

 Per il ripieno 

- 2 uova
- 30 g di farina "00"
- 70 g di zucchero
- 350 g di ricotta
- 1 manciata di uvetta
- 10/12 gianduiotti

Procedimento

1. Impastate velocemente gli ingredienti indicati per la pasta frolla fino a formare una palla.

2. Copriamo la pasta ottenuta con la pellicola e facciamola riposare in frigo per un' ora.

3. Prepariamo la crema sbattendo con uno sbattitore elettrico le uova con lo zucchero fino a quando non diventeranno gonfie e spumose. A questo punto aggiungiamo la ricotta e l'uvetta.

4. Tagliamo a pezzettini piccoli i gianduiotti e uniamoli alla crema. Mescolaliamo il composto con un cucchiaio di legno.

5. Stendiamo una parte della pasta frolla ottenuta e conserviamo il resto per decorare la nostra crostata. Imburriamo una tortiera a cerniera da 24 cm circa. Aiutandoci con un mattarello stendiamo delicatamente la pasta frolla nella tortiera. Bucherelliamo con una forchetta la base della nostra crostata.

6. Versiamo il composto di ricotta, uvetta e gianduia sulla pasta e livelliamo la crema con un cucchiaio di legno.

7. Con la pasta frolla rimasta possiamo formare delle striscioline sottili per decorare la superficie della crostata.

8. Infornare il tutto in forno caldo a 170° per 30/35 minuti.

9. A cottura ultimata sforniamo la crostata, lasciamola raffreddare un quarto d'ora e spolveriamo infine con lo zucchero a velo.

CROSTATA CON CREMA, RICOTTA E GIANDUIA

29 set 2010

CIAMBELLA DI MELE E BANANE TROPPO FACILE

"Lo stadio è gremito, milioni di fans sono accorsi da tutte le parti del mondo per vedere il loro idolo. Le ragazze piangono e si strappano i capelli mentre entra in scena e si avvicina al microfono.
Per l'occasione indossa il suo completo migliore: pantaloni attillatissimi, giacca sgargiante con i 'catarifrangenti'. E' bellissimo, come sempre, bello e maledetto come Jeff Buckley. 
Ecco le prime note della sua canzone. C'è il boato. Il pubblico è in delirio ormai.
E da tutte le parti dell'arena una folla senza confini inneggia per lui un coro..........VALERIO E' PRONTOOOOO!!!!"

......Si Mamma, adesso vengo......


CIAMBELLA MELA E BANANA

Ricetta della ciambella di mele e banane troppo facile

CIAMBELLA TROPPO FACILE

Ingredienti:

- 240g di farina
- 3 uova
- 180g di zucchero
- 100 ml di latte
- 80g di olio d'oliva
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 banana 
- 1 mela
- 1 pizzico di sale
- 1/2 limone

Procedimento:

1. Prepariamo subito la frutta tagliandola a pezzi e cospargendola di succo di limone così da non farla annerire quindi mettiamola da parte
2. Procediamo con il composto sbattendo le uova ed unendovi lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso
3. Incorporiamo dunque la farina setacciata precedentemente mischiata al lievito ed al pizzico di sale
4. Continuando a mescolare (possiamo avvalerci anche di uno sbattitore elettrico) incorporiamo a filo prima il latte e dopo l'olio
5.  Prepariamo lo stampo da forno imburrandolo ed infarinandolo quindi versiamo il composto ottenuto
6. Posizioniamo la frutta a pezzi sopra il composto cercando di non lasciare molti spazi vuoti
7. Mettiamo in forno a 170° per 45 minuti
8. Dunque sfornare ed appena fredda servire!!!

CIAMBELLA MELA E BANANA

27 set 2010

BISCOTTI ALLA MARMELLATA

L'autunno anzitempo bussa alla nostra finestra, anche oggi. Apparenza il sole, apparenza le nuvole rade. Il pomeriggio si trasforma sempre nel crocevia del miglior autunno che respira già di funghi porcini e vino rosso. Non c'è più spazio per i nostri calici dorati fatti d'estate e vento di scirocco, quando si guardava il mare abbracciare la scogliera e il profumo dei gamberi arrostiti sulla brace sposava le frizzanti note fruttate del nostro vermentino. Non adesso, non per i prossimi giorni; prepareremo nel caldo delle nostre cucine solo dolcezze che portano via il sapore della salsedine, anzitempo...
SCOGLIERA CON RICORDI DI QUESTA ESTATE


Ricetta dei biscotti alla marmellata

BISCOTTI DI FILOMENA ALLA MARMELLATA

Ingredienti:

- 250g di farina
- 125g di zucchero
- 125g di burro
- 1 uovo
- succo di limone o amaretto
- pizzico di sale
- confettura di albicocche (o gusto a scelta)

Procedimento:

1. Unire farina setacciata e zucchero e disporre il tutto a fontana
2. Sbattere al centro della fontana l'uovo, il burro a pezzetti ed il pizzico di sale
3. Amalgamare l'impasto velocemente con la punta delle dita
4. Appena sarà diventato compatto avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigo per circa 1h
5. Passata l'ora tiriamo fuori dal frigo la pasta e stendiamola con il mattarello aiutandoci con un pò di farina e lasciandola dell'altezza di circa mezzo centimetro
6. Utilizziamo delle formine da biscotti per dare le forme che desideriamo (noi abbiamo usato fiori e cuori)
7. Stendiamo della confettura (noi in questo caso utilizzeremo quella fatta in casa di albicocche) e copriamo con uno strato di pasta 
8. Quindi spennelliamo la superficie dei biscotti con del succo di limone o in alternativa dell'amaretto e iniziamo ad infornare in forno preriscaldato a 180/200° per circa 15 min adagiando i nostri biscotti su carta da forno
9. L'odore sarà come sempre il nostro migliore avviso di cottura!

BISCOTTI ALLA MARMELLATA

24 set 2010

RICETTA DELLA CONFETTURA DI PRUGNE

Si camminava molto ai tempi, prima ancora che si fosse finito il sentiero già si erano percorsi molti chilometri. In fila, le maestre del tabacco andavano a lavoro con le mani punzute dalle foglie un pò spinose ed erano maestre anche nel conteggio. Mia nonna mi raccontava spesso di questa tradizione che ti faceva uscire dalla miseria e per questo che girò la Puglia e si incontrò in tarda età con la tranquilla vita di famiglia. Ma i primi anni che la allontanarono da Melendugno, la portarono qui, nella luce colorata dello jonio e la quiete lascio lo spazio alle lunghe strade percorse senza scarpe, con le mani doloranti e lo sguardo accecato dal sole. Notte nonna, notte...

 Ricetta della confettura di prugne

confettura di prugne


Ingredienti:
- 1 kg di prugne nere
- 300g di zucchero
- mezza mela

Procedimento:

1. Tagliare le prugne e mischiarle con lo zucchero
2. Farle riposare un quarto d'ora
3. Adesso metterle sul fuoco, aggiungere la mezza mela e  farle cuocere a fuoco lento per circa 45 minuti
4. Toglierle un attimo dal fuoco e frullare il composto con un frullatore ad immersione
5. Rimettere dunque sul fuoco e lasciare andare la nostra confettura mescolandola per un'ora e mezza circa
6. Nel frattempo facciamo bollire i contenitori di vetro, mettiamoli a scolare ed asciughiamoli
7. Appena avremo spento la nostra confettura di prugne possiamo immediatamente travasarla nei contenitori, quindi possiamo chiuderli ermeticamente e capovolgerli così da eliminare l'ossigeno.
8. La nostra confettura, appena freddata è già pronta da mangiare.

BREAKFAST E COCCOLE

20 set 2010

CROSTATA CON CONFETTURA DI ALBICOCCHE E MANDORLE

Il profumo antico delle cose spesso esce fuori dalle pareti. Le nostre case del sud con le stanze grandi, spesso infilate, perchè non esisteva alcuna forma di riservatezza, tutto era di tutti, zie zitelle e nonne insieme con i nipoti. I malpensanti credono ancora che viviamo con le bestie in casa, ma non è così. I nostri cassettoni colmi, di ricami, di ricordi fatti a mano, che passano di generazione in generazione. Ingialliscono, e nessuno ha il coraggio di usarli per paura che la macchia rossa possa togliere il candore del mai usato. Sono fatte per essere mostrate a nipoti e figlie troppo inesperte, che non conoscono il sapore della cecità precoce, e delle mani bucherellate di notte sotto una luce sempre troppo flebile. Loro hanno interesse per gli smalti delle unghie, ed oggi ancora, per le nuove diavolerie della tecnologia, figuriamoci il passato. Per loro, forse, questo odore di antico corredo somiglia più al colore della fuga dalla provincia...
IL CASSETTONE DEL PASSATO


Ricetta della Crostata con confettura di albicocche e mandorle


CROSTATA DI MANDORLE E ALBICOCCHE

Ingredienti:

Per la frolla:

- 300g di farina 00
- 150g di burro
- 100g di zucchero
- 1 uovo intero + 1 tuorlo (per spennellare)
- buccia di limone grattugiata
- un pizzico di sale

Per il ripieno:

- confettura di albicocche quanto basta
- una manciata di mandorle spellate

Procedimento:

1. Facciamo subito la frolla mischiano la farina, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata, il pizzico di sale e dispondendo il tutto a fontana e facendo il classico buco al centro
2. Aggiungiamo l'uovo intero e il burro precedentemente ammorbidito e fatto a pezzetti
3. Impastiamo molto velocemente con la punta delle dita fino ad ottenere un impasto omogeneo e formiamo dunque una palla
4. Avvolgiamola nella pellicola e riponiamola in frigo a riposare per almeno 1h
5. Passata l'ora tiriamo la pasta fuori dal frigo, stacchiamone una piccola parte che ci servirà per fare le striscioline e stendiamola su una spianatoia infarinata aiutandoci con le mani e successivamente con il mattarello
* Se non siete molto pratici con il mattarello avvolgete la pasta schiacciata con le mani tra due fogli di carta forno e standetela con il mattarello. In questo modo sarà più facile stenderla perchè non si attaccherà nulla, altrimenti ricordate di infarinare bene il mattarello e le mani.
6. Appena ottenuto lo spessore desiderato spostate la pasta nella teglia da forno (23-24cm). Potrete aiutarvi sollevandola con la carta forno. Quindi bucherellatela con una forchetta così da ossigenare il tutto.
7. Stendere anche la pasta messa da parte per le striscioline e operare nello stesso modo della precedente senza però bucherellare nulla
8. Quindi è arrivato il momento di farcire la crostata con abbondante confettura di albicocche, deporre a griglia le striscioline di pasta frolla, spennellare con il tuorlo d'uovo le striscioline e cospargere il tutto con la manciata di mandorle precedentemente spellate*
*Come spellare le mandorle? 
E' semplice. Le lasciate in ammollo per qualche secondo in acqua bollente quindi le scolate ed appena si freddano un pò le potrete spellare molto facilmente. Quindi fatele asciugare bene (o abbrustolendole in forno oppure se avete tempo mettetele al sole) e sono pronte per essere usate. In questo caso potete lasciarle intere oppure triturarle molto grossolanamente.
9. Mettiamo la nostra crostata in forno caldo preriscaldato a 160°/180° per circa 45 min ed appena l'odore invade la nostra cucina direi che è pronto!

CROSTATA RETTANGOLARE

18 set 2010

MUFFINS MARMORIZZATI (O BICOLORE)

In questo localino tutto è piccolo. Le sedie, i tavolini, tutto. Alle pareti piccoli quadretti molto deliziosi e in esposizione un bancone figlio delle più lontane fantasie. Entrammo per la pioggia ed il piccolo ritrovo a conduzione familiare era già nell'ora di punta. Ragazze giovani leggevano ai bordi della sala mentre un piccolo gruppetto di turisti era intento a scegliere qualche dolce al taglio. Anche noi facemmo lo stesso, sentendoci per un attimo abitanti permanenti che erano scesi a fare una pausa pomeridiana durante il lavoro, come sempre. Incarnammo per qualche attimo i personaggi di qualche storia di Simenon mentre bevevamo il nostro cappuccino che aveva tutta l'aria di essere fatto con garbo e riservata reverenza. "Voi, siete voi che avete inventato come fare il cappuccino buono..."
STOCCOLMA A NOVEMBRE DALL'OBLO DI UN BATTELLO



Ricetta dei muffins marmorizzati (o bicolore)

MUFFINS MARMORIZZATI


Ingredienti:

- 250g di farina 00
- 120g di zucchero
- 2 uova
- 1/2 bustina di lievito
- 1 bustina di vanillina
- 70g di burro fuso
- 80 ml di latte
- 20g cacao in polvere
- 20 g di cioccolato fondente
- 10 pinoli per decorare

Procedimento:

1. Lavorarare lo zucchero con le uova
2. Incorporarvi il burro fuso ed il latte e mescolare bene
3. In un'altra terrina unire la farina setacciata con il lievito e la vanillina e mescolare
4. Nel frattempo incorporare il composto secco in quello liquido e mescolare bene.
5. Unire a questo punto il cioccolato fondente fatto a scagliette (aiutatevi con un coltello)
6. Dividere quindi il composto in due ed in uno aggiungervi il cacao in polvere così da renderlo scuro (la dose è indicativa)
7. Quindi rienpire gli stampini di alluminio (se usate quelli permanenti ricordatevi di imburrare ed infarinare!) alternando l'impasto chiato con quello scuro e cospargendo la parte superiore con i pinoli
8. Mettere in forno a 180° per circa 20 min ed i muffins bicolore sono pronti da mangiare...

MUFFINS BICOLORE

5 set 2010

CROSTATA AL MASCARPONE E FRUTTI DI BOSCO

SOPRA A CERNERA
BINARI E MORE
Sembra finto a dirsi così, ma ho ancora nel naso gli odori di quando da bambina andavo ai bordi della ferrovia a raccogliere le more...era ancora viva mia nonna e solo con una donna cresciuta a mangiare le radici delle piante in tempo di guerra era possibile pensare di fare certe cose. 
In tanti anni alcune delle cose fatte con lei sono tornate. La frittata con le alici per esempio, oppure i pomodori secchi che lei lasciava ad asciugare sulla panchina del giardino, le uova dipinte di pasqua e poi, adesso, questo forte odore di more. Le raccoglievamo insieme per poi mangiarle con le mani che diventavano sempre più nere, mora dopo mora. I sorrisi e le labbra nere. Il cuore di un giorno d'estate di tanti anni fa. Quando eravamo così diversi. Ed  oggi mia madre raccoglie per lei le more che sanno di fine estate, che sanno di tanto tempo che passa, che sanno di "infondo le cose sembrano solo diverse ma in realtà hanno solo cambiato abito"...

La Ricetta della crostata al mascarpone e frutti di bosco
ROSSO E BIANCO DOLCEZZA

Ingredienti:

Per la frolla:

- 250g di farina 00
- 125g di zucchero
- 135g di burro 
- 1 uovo
- 2 tuorli
- scorza di limone grattugiata
- sale

Per la farcitura:

- 120g di mascarpone
- 80 ml di panna fresca
- 200g di frutti di bosco assortiti
- 3 cucchiai di zucchero a velo vanigliato


Procedimento:

1. Tagliare il burro a pezzetti, farlo ammorbidire.
2. Disponete tutta la farina a fontana e versate al centro lo zucchero, l'uovo, i 2 tuorli ed il burro ammorbidito.
3. Aggiungete all'impasto il limone grattugiato ed un pizzico di sale
4. Impastare velocemente con la punta delle dita e poi con il palmo (è importante essere veloci in questo impasto!)
5. Avvolgete l'impasto della frolla in una pellicola e lasciate riposare in frigo per 1 ora.
6. Passata l'ora possiamo stendere la pasta frolla con un mattarello rendendola di uno spessore di mezzo centimetro.
7. Infornare la pasta per 20-25 minuti a 180° poi estrarre dal forno e lasciare riposare
8. Adesso passiamo alla realizzazione della farcitura, lavorando il mascarpone con lo zucchero a velo vanigliato (lasciatene 1/2 cucchiaio per decorare) e alleggerite con la panna montata.
9. Farcite la base della torta con la crema al mascarpone ed a questo punto ricoprite con i frutti di bosco che avrete ben lavato ed asciugato.
10. Spolverate la torta con lo zucchero a velo vanigliato rimasto e servite la crostata fredda.

* Questa frolla è particolarmente indicata per essere conservata in frigo ma è sempre meglio riporla in un contenitore con coperchio, così da mantenerla sempre un pò umida e dunque più morbida.

PROFUMO DI FINE ESTATE

3 set 2010

MUFFINS CON PINOLI E CEREALI

Valentina sapeva che il week end era il momento della settimana che avrebbe potuto amare di più. Ma non questo, non ora. Aprì la porta del suo appartamento con le mani colme di sacchetti della spesa. Troppa per una sola persona. Si disse, perchè no?...facciamo come se fossimo ancora in due...
Poi la cosa che più ti rattrista è tornare a casa che c'è ancora il sole, e prima che termini davvero la giornata, ce ne vuole eccome... e si! Adesso, proprio adesso che le giornate dovrebbero volare, si attaccano alla finestra e ci guardano contare i minuti.

CLAUDE MONET "PASSEGGIATA SULLA SCOGLIERA"



La Ricetta dei Muffins con pinoli e cereali


Ingredienti per 6/7 muffins

- 250g di farina 00
- 120g di zucchero
- 120g di ricotta
- 70g di burro
- 80 ml di latte
- 1/2 bustina di lievito 
- 1/2 bustina di vanillina
- 2 uova
- 20g di pinoli
- 20g di cereali

MUFFINS PER VALENTINA

- 250g di farina 00
- 120g di zucchero
- 120g di ricotta
- 70g di burro
- 80 ml di latte
- 1/2 bustina di lievito 
- 1/2 bustina di vanillina
- 2 uova
- 20g di pinoli
- 20g di cereali


Procedimento:

1. Lavorare lo zucchero con le 2 uova
2. Unire il burro fuso ed il latte 
3. Mescolare il tutto
4. In un altro contenitore setacciare la farina ed unirvi il lievito e la vanillina
5. Unire a questo punto il composto secco con il composto liquido precedentemente ottenuto
6. Aggiungere la ricotta stemperata e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo
7. Versare negli stampini fino a metà (se di alluminio usa/getta non c'è bisogno di imburrare) quindi spolverizzare con una parte dei pinoli e dei cereali
8. Versare il rimanente composto quindi spolverizzare nuovamente la parte superiore con i restanti pinoli e cereali
9. Mettere in forno a 180° per circa  15/20 min (l'odore, come sapete, è il miglior indicatore)
8.Togliere dagli stampini e mangiare sia freddi che caldi


MUFFINS CON LUCE BLU

24 ago 2010

GLI AMARETTI

L'imbrunire è una parola che rimanda all'antico...pensava Matilde. Lo diceva spesso, quella era un'ora particolare, un momento di riflessione prima o dopo un momento importante. Sedevamo assopiti dall'umidità e dal caldo afoso di un pomeriggio agostano guardando il paesaggio di una  ceglie messapica prima di quell'antico imbrunire.
Il vento ci accoglieva come un fazzoletto strofinato sul viso e nel frattempo il cielo rovesciava zaffate di viola intenso, attraverso le spine dei fichi d'india. In questo imbrunire. In un pomeriggio finito. Le amarezze trasformate nel caldo e rotondo abbraccio di un amico...

THE TRULLI



 Ricetta per preparare gli Amaretti

Ingredienti:

- 500g di mandorle
- 50 g di mandorle amare
- 400g di zucchero
- liquore  all'amaretto (quanto basta)
- un pizzico di cremore
- 2 bianchi d'uovo
-  20 dl latte

AMARETTI PER ADRIANO

Procedimento:

1. Tritare tutte le mandorle (amare e dolci) finemente e riporle in una ciotola
2. In un'altra ciotola sbattere i bianchi dell'uovo ed aggiungere tutto lo zucchero e le mandorle appena tritate
3. Aggiungere al composto il liquore all'amaretto (noi utilizziamo l'Amaretto di Saronno), un pizzico di cremore e se l'impasto dovesse risultare eccessivamente duro allungarlo con del rosso d'uovo
4. Porre in una ciotola del latte che utilizzeremo per bagnarci le mani
5. Formare dunque delle piccole polpette schiacciate bagnandosi prima le mani nel latte
6. Adagiare l'amaretto per un verso su dello zucchero semolato e lasciare l'altro senza zucchero. Sarà adagiato sulla carta forno
7. Infornare gli amaretti in forno statico ben caldo a 180° per venti minuti circa
8. Appena il profumo di amaretti si sarà diffuso in cucina sfornare e riporre gli amaretti in un contenitore

DOLCI AMARETTI PER UN GIORNO A CEGLIE MESSAPICA

21 ago 2010

LA RICETTA DELLA CONFETTURA DI FICHI

I MIEI FICHI OLIO SU TELA


Il caldo non accennava a svanire e Matilde sentiva spegnere pian piano il costante rumore delle cicale. Si addormentava quasi, standolo ad ascoltare e sembrava lontano anni ed anni. Oggi lo sentiva raramente, soltando quando veniva di forza portata in pineta dopo che la freschezza del fiume svaniva e si decideva di ripararsi dal sole per mangiare un pranzo al sacco fatto di poche semplici cose. A poca distanza il mare che rumoreggiava. I bagnanti erano allegri e sentivano l'urgenza di comunicarlo alle barche che ormeggiavano ai margini della baia del cavallo. Incuranti del tempo che passa, i margini del mare sono immobili e irremovibili come gli ordini paterni, e solo guardando gli scogli al tramonto ti domandi come sarà quella baia nell'oscurità delle tenebre...

La Ricetta della nostra Confettura di Fichi 

Ingredienti:

- 3,5 Kg di fichi sbucciati
- 1 kg di zucchero
- 2 limoni
- 1 cucchiaino di cacao in polvere

IL COLORE DI UNA DELIZIA


Procedimento:

1. Privare i fichi della loro buccia verde e tagliarli a pezzi
2. Disporli in una pentola abbastanza capiente e porli sul fuoco
3. Aggiungere tutto lo zucchero e spremere il succo dei limoni
4. Procedere nella cottura eliminando la schiuma e i semini in eccesso con un colino a trama fitta (o semplicemente con un mestolo)
5. Mescolare il composto e tenerlo sul fuoco fino ad ottenere un addensamento ottimale (circa due ore di cottura), quindi aggiungere il cacao in polvere e mescolare.
6. Sterilizzare i contenitori di vetro in acqua bollente e porli ad asciugare
7. A cottura ultimata versare la confettura di fichi ancora bella calda all'interno dei contenitori
8. Sigillare e capovolgere, così da permettere la fuoriuscita di tutto l'ossigeno

Appena intiepidita sarà possibile riporla nella nostra dispensa e sarà un dolce aiuto nella preparazione di ottimi dolci autunnali, che avranno così un retaggio nostalgico dell'estate appena passata...

DISPENSA DELLA NONNA
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