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11 dic 2011
ORECCHIETTE CON CIME DI RAPE AL NERO DI SEPPIA
Ingredienti per 2 persone:
- 200g di orecchiette fresche
- 500g di cime di rapa già pulite
- 1 spicchio d'aglio
- 10g di alici in scatola
- 80g di tonno in scatola
- 1 sacchetta di nero di seppia
Procedimento:
- Lessare in abbondante acqua salata le cime di rapa fino a quando non saranno morbide, quindi scolarle con una spumarola avendo cura di non gettare l'acqua di cottura
- Far soffriggere lo spicchio d'aglio con un filo d'olio e le alici precedentemente scolate
- Appena il soffritto sarà pronto e le rape ben scolate fate rosolare per due minuti nel soffritto le rape taglizzandole finemente con il coltello così da renderle sminuzzate. Dunque aggiungete il tonno sgocciolato ammorbidito con la punta della forchetta
- A questo punto lessate la pasta nella stessa acqua di cottura delle rape, scolatela al dente e quindi mantecatela nel soffritto, rompete la sacchetta di nero di seppia e mescolate bene.
- Servite accompagnando il tutto con una buona Vernaccia di San Giminiano.
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21 dic 2010
CARCIOFI RIPIENI
Ricetta dei carciofi ripieni
Ingredienti per 3 persone:
- 6 carciofi medio/grandi
- 4 patate grandi
- 1/2 litro di brodo
- 3 uova
- 100g di parmigiano grattugiato
- 50g di pan grattato
- prezzemolo
- olio extravergine
Procedimento:
- Pulire i carciofi privandoli delle foglie dure e delle spine (possiamo recuperare i gambi tagliandoli nelle parti morbide a tocchetti)
- Preparare la pastella unendo le uova sbattute, un pizzico di sale, il parmigiano, il pangrattato, il prezzemolo tritato finemente, un filo d'olio ed amalgamando bene il tutto fino ad ottenere un composto sodo
- Nel frattempo apriamo a mo di rosa i carciofi e riempiamoli al centro con la pastella aiutandoci con una forchetta
- Terminata questa operazione prepariamo le patate pelandole e tagliandole a tocchettoni
- In una teglia da forno versiamo un filo d'olio e disponiamo i nostri carciofi con le patate, il tutto a crudo
- Cospargiamo con un'altra spolverata di pangrattato e parmigiano quanto basta e copriamo con il brodo fino a coprire le patate
- Riponiamo in forno a circa 180° facendo una cottura di circa mezzora con la copertura della stagnola e una successiva mezzora senza copertura così da permettere la gratinatura
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| Carciofi ripieni di Matilde |
- 6 carciofi medio/grandi
- 4 patate grandi
- 1/2 litro di brodo
- 3 uova
- 100g di parmigiano grattugiato
- 50g di pan grattato
- prezzemolo
- olio extravergine
Procedimento:
- Pulire i carciofi privandoli delle foglie dure e delle spine (possiamo recuperare i gambi tagliandoli nelle parti morbide a tocchetti)
- Preparare la pastella unendo le uova sbattute, un pizzico di sale, il parmigiano, il pangrattato, il prezzemolo tritato finemente, un filo d'olio ed amalgamando bene il tutto fino ad ottenere un composto sodo
- Nel frattempo apriamo a mo di rosa i carciofi e riempiamoli al centro con la pastella aiutandoci con una forchetta
- Terminata questa operazione prepariamo le patate pelandole e tagliandole a tocchettoni
- In una teglia da forno versiamo un filo d'olio e disponiamo i nostri carciofi con le patate, il tutto a crudo
- Cospargiamo con un'altra spolverata di pangrattato e parmigiano quanto basta e copriamo con il brodo fino a coprire le patate
- Riponiamo in forno a circa 180° facendo una cottura di circa mezzora con la copertura della stagnola e una successiva mezzora senza copertura così da permettere la gratinatura
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| Rientro a casa |
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14 set 2010
CARO DIARIO, VISITANDO LA PUGLIA DEGLI INSACCATI...
Caro Diario della Patata zuccherina,
in viaggio per la Puglia è facile imbattersi in prodotti e sapori indimenticabili, soprattutto adesso che molte prelibatezze enogastronomiche del tacco d'Italia vengono scoperte dal resto del mondo. Non esagero, soprattutto dando una scorsa ai numeri dell'Osservatorio Nazionale del Turismo, che vede la Puglia tra le regioni premiate per turismo ed avvicinamento dei trend stranieri.
Uno dei prodotti di cui noi della Patata tesseremo le lodi (cercando anche di tracciarne una filiera nella produzione e nella geolocalizzazione) è il tipo d'insaccato prodotto nell'entroterra tra il tarantino ed il barese, per molti già noto, come nel caso del Capocollo di Martina Franca, per altri casi in decisa avanscoperta alle fiere nazionali e non, come il salume di cinghiale.
In particolare, questo tipico prodotto umbro e toscano, viene realizzato anche in Puglia e l'entroterra tra Noci e Martina Franca rappresenta il fulcro della produzione. La peculiarità distintiva di questo prodotto è la forte caratterizzazione delle carni che vengono sottoposte ad una essicazione e stagionatura beneficiando del clima più fresco e meno umido dell'entroterra pugliese. Fa specie notare come nelle ricerche su internet i salumi prodotti in Puglia non vengano valorizzati, sembra quasi che questa regione non sia annoverata tra le regioni produttrici di insaccati e salumi, ma in realtà dimostreremo anche in successivi post come la realtà sia diversa e come questa tradizione sia forte e ben curata dai produttori pugliesi, a beneficio sia degli abitanti che dei visitatori.
Tra i produttori sono poche le realtà che utilizzano le nuove tecnologie per farsi conoscere dal grande mercato, tra queste evidenziamo Bottega Pugliese, presente a Noci in provincia di Bari e che mostra un attaccamento alla tradizione mantenendosi fortemente vicina alla filiera originale di produzione.
Ma fiore all'occhiello di questa realtà, forse poco pubblicizzata, rimane a nostro avviso Il Capocollo di Marina Franca official site del popolare punto vendita situato nel centro della bella cittadina pugliese (anche se in realtà è molto riduttivo chiamarlo così), dove i prodotti della salumeria della valle d'itria pugliese trovano ampio spazio in descrizioni ed in appetitose photogallery.
Visitare la Puglia significa anche scoprire realtà come queste che hanno nella cura delle tradizioni la loro essenza e noi della Patata Zuccherina ci sentiamo di divulgare tali realtà nel nostro piccolo, perchè siamo per primi beneficiari delle bontà del territorio che a nostro avviso diventano una ricchezza per tutti ogni volta che vengono condivisi con gli altri.
in viaggio per la Puglia è facile imbattersi in prodotti e sapori indimenticabili, soprattutto adesso che molte prelibatezze enogastronomiche del tacco d'Italia vengono scoperte dal resto del mondo. Non esagero, soprattutto dando una scorsa ai numeri dell'Osservatorio Nazionale del Turismo, che vede la Puglia tra le regioni premiate per turismo ed avvicinamento dei trend stranieri.
| CAPOCOLLO AND CO. |
Uno dei prodotti di cui noi della Patata tesseremo le lodi (cercando anche di tracciarne una filiera nella produzione e nella geolocalizzazione) è il tipo d'insaccato prodotto nell'entroterra tra il tarantino ed il barese, per molti già noto, come nel caso del Capocollo di Martina Franca, per altri casi in decisa avanscoperta alle fiere nazionali e non, come il salume di cinghiale.
In particolare, questo tipico prodotto umbro e toscano, viene realizzato anche in Puglia e l'entroterra tra Noci e Martina Franca rappresenta il fulcro della produzione. La peculiarità distintiva di questo prodotto è la forte caratterizzazione delle carni che vengono sottoposte ad una essicazione e stagionatura beneficiando del clima più fresco e meno umido dell'entroterra pugliese. Fa specie notare come nelle ricerche su internet i salumi prodotti in Puglia non vengano valorizzati, sembra quasi che questa regione non sia annoverata tra le regioni produttrici di insaccati e salumi, ma in realtà dimostreremo anche in successivi post come la realtà sia diversa e come questa tradizione sia forte e ben curata dai produttori pugliesi, a beneficio sia degli abitanti che dei visitatori.
Tra i produttori sono poche le realtà che utilizzano le nuove tecnologie per farsi conoscere dal grande mercato, tra queste evidenziamo Bottega Pugliese, presente a Noci in provincia di Bari e che mostra un attaccamento alla tradizione mantenendosi fortemente vicina alla filiera originale di produzione.
Ma fiore all'occhiello di questa realtà, forse poco pubblicizzata, rimane a nostro avviso Il Capocollo di Marina Franca official site del popolare punto vendita situato nel centro della bella cittadina pugliese (anche se in realtà è molto riduttivo chiamarlo così), dove i prodotti della salumeria della valle d'itria pugliese trovano ampio spazio in descrizioni ed in appetitose photogallery.
Visitare la Puglia significa anche scoprire realtà come queste che hanno nella cura delle tradizioni la loro essenza e noi della Patata Zuccherina ci sentiamo di divulgare tali realtà nel nostro piccolo, perchè siamo per primi beneficiari delle bontà del territorio che a nostro avviso diventano una ricchezza per tutti ogni volta che vengono condivisi con gli altri.
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