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22 giu 2011

RICETTA DEL LIMONCELLO

LIMONI E SOGNI

Ricetta del Limoncello

Ingredienti:

- 1 litro di alcol
- 10/12 limoni
- 1 litro di acqua
- 1 kg di zucchero
- succo di un limone


Procedimento:

- Sbucciare i limoni avendo accortezza di non prendere la parte bianca
- Unire le scorze dei limoni tagliate con il litro di alcol
- Lasciare in infusione per 7 giorni in un contenitore chiuso ed al buio
- Agitare tutti i giorni l'infuso
- Allo scadere della settimana fare bollire il litro d'acqua con il kilo di zucchero ed il succo di un limone. Farlo bollire e lasciarlo a raffreddare
- Quando sarà freddo unirlo all'infuso di scorze di limoni
- Far riposare il tutto per circa 8-10 ore
- Passare con l'aiuto di un colino il composto quindi riporre il nostro limoncello nelle bottiglie
Utilizzare bottiglie con tappo richiudibile.


Eugenio Montale: I Limoni 

Ascoltami, i poeti laureati
si muovono soltanto fra le piante
dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.
lo, per me, amo le strade che riescono agli erbosi
fossi dove in pozzanghere
mezzo seccate agguantanoi ragazzi
qualche sparuta anguilla:
le viuzze che seguono i ciglioni,
discendono tra i ciuffi delle canne
e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.

Meglio se le gazzarre degli uccelli
si spengono inghiottite dall'azzurro:
più chiaro si ascolta il susurro
dei rami amici nell'aria che quasi non si muove,
e i sensi di quest'odore
che non sa staccarsi da terra
e piove in petto una dolcezza inquieta.
Qui delle divertite passioni
per miracolo tace la guerra,
qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
ed è l'odore dei limoni.

Vedi, in questi silenzi in cui le cose
s'abbandonano e sembrano vicine
a tradire il loro ultimo segreto,
talora ci si aspetta
di scoprire uno sbaglio di Natura,
il punto morto del mondo, l'anello che non tiene,
il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
nel mezzo di una verità.
Lo sguardo fruga d'intorno,
la mente indaga accorda disunisce
nel profumo che dilaga
quando il giorno piú languisce.
Sono i silenzi in cui si vede
in ogni ombra umana che si allontana
qualche disturbata Divinità.

Ma l'illusione manca e ci riporta il tempo
nelle città rurnorose dove l'azzurro si mostra
soltanto a pezzi, in alto, tra le cimase.
La pioggia stanca la terra, di poi; s'affolta
il tedio dell'inverno sulle case,
la luce si fa avara - amara l'anima.
Quando un giorno da un malchiuso portone
tra gli alberi di una corte
ci si mostrano i gialli dei limoni;
e il gelo dei cuore si sfa,
e in petto ci scrosciano
le loro canzoni
le trombe d'oro della solarità.

20 set 2010

CROSTATA CON CONFETTURA DI ALBICOCCHE E MANDORLE

Il profumo antico delle cose spesso esce fuori dalle pareti. Le nostre case del sud con le stanze grandi, spesso infilate, perchè non esisteva alcuna forma di riservatezza, tutto era di tutti, zie zitelle e nonne insieme con i nipoti. I malpensanti credono ancora che viviamo con le bestie in casa, ma non è così. I nostri cassettoni colmi, di ricami, di ricordi fatti a mano, che passano di generazione in generazione. Ingialliscono, e nessuno ha il coraggio di usarli per paura che la macchia rossa possa togliere il candore del mai usato. Sono fatte per essere mostrate a nipoti e figlie troppo inesperte, che non conoscono il sapore della cecità precoce, e delle mani bucherellate di notte sotto una luce sempre troppo flebile. Loro hanno interesse per gli smalti delle unghie, ed oggi ancora, per le nuove diavolerie della tecnologia, figuriamoci il passato. Per loro, forse, questo odore di antico corredo somiglia più al colore della fuga dalla provincia...
IL CASSETTONE DEL PASSATO


Ricetta della Crostata con confettura di albicocche e mandorle


CROSTATA DI MANDORLE E ALBICOCCHE

Ingredienti:

Per la frolla:

- 300g di farina 00
- 150g di burro
- 100g di zucchero
- 1 uovo intero + 1 tuorlo (per spennellare)
- buccia di limone grattugiata
- un pizzico di sale

Per il ripieno:

- confettura di albicocche quanto basta
- una manciata di mandorle spellate

Procedimento:

1. Facciamo subito la frolla mischiano la farina, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata, il pizzico di sale e dispondendo il tutto a fontana e facendo il classico buco al centro
2. Aggiungiamo l'uovo intero e il burro precedentemente ammorbidito e fatto a pezzetti
3. Impastiamo molto velocemente con la punta delle dita fino ad ottenere un impasto omogeneo e formiamo dunque una palla
4. Avvolgiamola nella pellicola e riponiamola in frigo a riposare per almeno 1h
5. Passata l'ora tiriamo la pasta fuori dal frigo, stacchiamone una piccola parte che ci servirà per fare le striscioline e stendiamola su una spianatoia infarinata aiutandoci con le mani e successivamente con il mattarello
* Se non siete molto pratici con il mattarello avvolgete la pasta schiacciata con le mani tra due fogli di carta forno e standetela con il mattarello. In questo modo sarà più facile stenderla perchè non si attaccherà nulla, altrimenti ricordate di infarinare bene il mattarello e le mani.
6. Appena ottenuto lo spessore desiderato spostate la pasta nella teglia da forno (23-24cm). Potrete aiutarvi sollevandola con la carta forno. Quindi bucherellatela con una forchetta così da ossigenare il tutto.
7. Stendere anche la pasta messa da parte per le striscioline e operare nello stesso modo della precedente senza però bucherellare nulla
8. Quindi è arrivato il momento di farcire la crostata con abbondante confettura di albicocche, deporre a griglia le striscioline di pasta frolla, spennellare con il tuorlo d'uovo le striscioline e cospargere il tutto con la manciata di mandorle precedentemente spellate*
*Come spellare le mandorle? 
E' semplice. Le lasciate in ammollo per qualche secondo in acqua bollente quindi le scolate ed appena si freddano un pò le potrete spellare molto facilmente. Quindi fatele asciugare bene (o abbrustolendole in forno oppure se avete tempo mettetele al sole) e sono pronte per essere usate. In questo caso potete lasciarle intere oppure triturarle molto grossolanamente.
9. Mettiamo la nostra crostata in forno caldo preriscaldato a 160°/180° per circa 45 min ed appena l'odore invade la nostra cucina direi che è pronto!

CROSTATA RETTANGOLARE

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