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20 set 2010

CROSTATA CON CONFETTURA DI ALBICOCCHE E MANDORLE

Il profumo antico delle cose spesso esce fuori dalle pareti. Le nostre case del sud con le stanze grandi, spesso infilate, perchè non esisteva alcuna forma di riservatezza, tutto era di tutti, zie zitelle e nonne insieme con i nipoti. I malpensanti credono ancora che viviamo con le bestie in casa, ma non è così. I nostri cassettoni colmi, di ricami, di ricordi fatti a mano, che passano di generazione in generazione. Ingialliscono, e nessuno ha il coraggio di usarli per paura che la macchia rossa possa togliere il candore del mai usato. Sono fatte per essere mostrate a nipoti e figlie troppo inesperte, che non conoscono il sapore della cecità precoce, e delle mani bucherellate di notte sotto una luce sempre troppo flebile. Loro hanno interesse per gli smalti delle unghie, ed oggi ancora, per le nuove diavolerie della tecnologia, figuriamoci il passato. Per loro, forse, questo odore di antico corredo somiglia più al colore della fuga dalla provincia...
IL CASSETTONE DEL PASSATO


Ricetta della Crostata con confettura di albicocche e mandorle


CROSTATA DI MANDORLE E ALBICOCCHE

Ingredienti:

Per la frolla:

- 300g di farina 00
- 150g di burro
- 100g di zucchero
- 1 uovo intero + 1 tuorlo (per spennellare)
- buccia di limone grattugiata
- un pizzico di sale

Per il ripieno:

- confettura di albicocche quanto basta
- una manciata di mandorle spellate

Procedimento:

1. Facciamo subito la frolla mischiano la farina, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata, il pizzico di sale e dispondendo il tutto a fontana e facendo il classico buco al centro
2. Aggiungiamo l'uovo intero e il burro precedentemente ammorbidito e fatto a pezzetti
3. Impastiamo molto velocemente con la punta delle dita fino ad ottenere un impasto omogeneo e formiamo dunque una palla
4. Avvolgiamola nella pellicola e riponiamola in frigo a riposare per almeno 1h
5. Passata l'ora tiriamo la pasta fuori dal frigo, stacchiamone una piccola parte che ci servirà per fare le striscioline e stendiamola su una spianatoia infarinata aiutandoci con le mani e successivamente con il mattarello
* Se non siete molto pratici con il mattarello avvolgete la pasta schiacciata con le mani tra due fogli di carta forno e standetela con il mattarello. In questo modo sarà più facile stenderla perchè non si attaccherà nulla, altrimenti ricordate di infarinare bene il mattarello e le mani.
6. Appena ottenuto lo spessore desiderato spostate la pasta nella teglia da forno (23-24cm). Potrete aiutarvi sollevandola con la carta forno. Quindi bucherellatela con una forchetta così da ossigenare il tutto.
7. Stendere anche la pasta messa da parte per le striscioline e operare nello stesso modo della precedente senza però bucherellare nulla
8. Quindi è arrivato il momento di farcire la crostata con abbondante confettura di albicocche, deporre a griglia le striscioline di pasta frolla, spennellare con il tuorlo d'uovo le striscioline e cospargere il tutto con la manciata di mandorle precedentemente spellate*
*Come spellare le mandorle? 
E' semplice. Le lasciate in ammollo per qualche secondo in acqua bollente quindi le scolate ed appena si freddano un pò le potrete spellare molto facilmente. Quindi fatele asciugare bene (o abbrustolendole in forno oppure se avete tempo mettetele al sole) e sono pronte per essere usate. In questo caso potete lasciarle intere oppure triturarle molto grossolanamente.
9. Mettiamo la nostra crostata in forno caldo preriscaldato a 160°/180° per circa 45 min ed appena l'odore invade la nostra cucina direi che è pronto!

CROSTATA RETTANGOLARE

24 ago 2010

GLI AMARETTI

L'imbrunire è una parola che rimanda all'antico...pensava Matilde. Lo diceva spesso, quella era un'ora particolare, un momento di riflessione prima o dopo un momento importante. Sedevamo assopiti dall'umidità e dal caldo afoso di un pomeriggio agostano guardando il paesaggio di una  ceglie messapica prima di quell'antico imbrunire.
Il vento ci accoglieva come un fazzoletto strofinato sul viso e nel frattempo il cielo rovesciava zaffate di viola intenso, attraverso le spine dei fichi d'india. In questo imbrunire. In un pomeriggio finito. Le amarezze trasformate nel caldo e rotondo abbraccio di un amico...

THE TRULLI



 Ricetta per preparare gli Amaretti

Ingredienti:

- 500g di mandorle
- 50 g di mandorle amare
- 400g di zucchero
- liquore  all'amaretto (quanto basta)
- un pizzico di cremore
- 2 bianchi d'uovo
-  20 dl latte

AMARETTI PER ADRIANO

Procedimento:

1. Tritare tutte le mandorle (amare e dolci) finemente e riporle in una ciotola
2. In un'altra ciotola sbattere i bianchi dell'uovo ed aggiungere tutto lo zucchero e le mandorle appena tritate
3. Aggiungere al composto il liquore all'amaretto (noi utilizziamo l'Amaretto di Saronno), un pizzico di cremore e se l'impasto dovesse risultare eccessivamente duro allungarlo con del rosso d'uovo
4. Porre in una ciotola del latte che utilizzeremo per bagnarci le mani
5. Formare dunque delle piccole polpette schiacciate bagnandosi prima le mani nel latte
6. Adagiare l'amaretto per un verso su dello zucchero semolato e lasciare l'altro senza zucchero. Sarà adagiato sulla carta forno
7. Infornare gli amaretti in forno statico ben caldo a 180° per venti minuti circa
8. Appena il profumo di amaretti si sarà diffuso in cucina sfornare e riporre gli amaretti in un contenitore

DOLCI AMARETTI PER UN GIORNO A CEGLIE MESSAPICA
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